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Celleno – Va in scena “profumo di pane, olio e vino”

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Gianni Abbate

Fabio Barili

– Domenica 26 agosto alle 21, nel fossato del castello di Celleno vecchio, ritorna il recital spettacolo “Profumo di pane olio e vino”, ideato da Gianni Abbate.

Il recital spettacolo, attraverso le più belle poesie di tutti i tempi, le storie, le leggende e i suoi aneddoti, farà scoprire quei sapori della terra che ci accompagnano da millenni: pane olio e vino.

L’origine del pane risale al paleolitico, mentre la figura del fornaio la ritroviamo per la prima volta nell’antico Egitto, anche quella dell’olivo si perde nella notte dei tempi. Si pensa che provenga dall’Asia Minore, da dove poi si è diffuso, nel corso dei millenni in tutto il bacino mediterraneo.

L’omaggio al vino, invece, la bevanda per eccellenza che ha accompagnato l’uomo nei secoli, parte da Dioniso o Bacco, dalla sua nascita prodigiosa dalla coscia di Zeus e di come insegnò agli uomini l’arte di inebriarsi col mosto fermentato.

Così nel recital troviamo versi d’Alceo e Archiloco, per passare poi a Catullo e ancora salendo nei secoli a Gioacchino Belli, Charles Baudelaire, Borges, naturalmente Neruda, fino ad arrivare ad un inedito Eduardo.

Per questo spettacolo troviamo in scena Gianni Abbate e il maestro Fabio Barili alla chitarra. Ci saranno vino e tarallucci all’olio d’oliva da assaggiare.

L’ingresso è gratuito.


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22 agosto, 2012

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