Riceviamp e pubblichiamo – “Esprimo soddisfazione nei confronti dei dirigenti territoriali dell’Arci Caccia delle province Roma, Viterbo, Latina, Rieti e Frosinone che si stanno adoperando assieme alle Istituzioni per definire gli accordi di interscambio venatorio con le province di altre regioni, in particolare Terni e Perugia, in base al regolamento di accesso agli Atc laziali approvato con DGR n° 450 del 29/07/98.
Tutto ciò mentre il calendario venatorio regionale che doveva essere approvato entro il 15 giugno ancora non è in circolazione. L’Arci Caccia per creare le migliori condizioni è al lavoro per risolvere i problemi che derivano dalla carenza di conseguentiregolamenti di interscambio di cacciatori provenienti da altre regioni.
Sembra strano dover normare gli interscambi venatori a livello provinciale senza la copertura della legge regionale. A riguardo sollecitiamo il presidente della Regione Lazio, a risolvere questo stato di “vacatio legis” per garantire nel più breve tempo possibile la firma e la pubblicazione del calendario venatorio senza il quale non è possibil capire e definire gli eventuali punti di omogeneità con i calendari delle altre regioni già pubblicati da tempo.
Ci sembra peraltro alquanto bizzarro che la Regione stampi e distribuisca i tesserini venatori con: specie cacciabili, giornate e orari di caccia già stabiliti senza il minimo supporto della legge calendario necessaria al fine di garantire la cetezza del diritto ai cacciatori del Lazio”.
Claudio Terribili
presidente regionale Arci Caccia
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