![]() Bassano Romano |
– In maggioranza è stata accolta piuttosto bene, in paese un po’ meno.
La proposta d’istituire un registro delle unioni civili a Bassano Romano, comune da poco più di mille abitanti, ha fatto discutere.
La proposta è partita dal vice siny e di daco Paola Marchetti e dall’assessore alla cultura Ugo Pierallini. Sarà discussa lunedì sera durante la seduta di consiglio comunale.
“Prima di presentarla – spiega il vice sindaco Marchetti – ne ho discusso con il mio gruppo. Ma devo dire che siamo uniti, discutiamo di tutto ed è stata accolta bene.
Sarà votata dalla maggioranza”. Dalla minoranza, chissà.
Più difficile, invece, è far passare il messaggio tra gli abitanti di Bassano Romano. “In paese – continua Paola Marchetti – certamente capisco un minimo di resistenza, abbiamo una realtà cattolica molto forte, non è semplice capire come presentarla.
La chiesa si è fatta avanti, spingendo per il ritiro della nostra proposta, ma noi non ci siamo fermati. Vogliamo lanciare un messaggio culturale preciso, con chi dice che a Bassano Romano adesso si potranno sposare i gay, non discuto.
Il nostro è un segno, poi è la legge che decide. Diciamo che coppie di fatto che vivono insieme e coppie dello stesso sesso possono fare quello che fanno tutti gli altri”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY