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Riceviamo e pubblichiamo – Il decreto per la razionalizzazione dell’attività assistenziale e sanitaria interviene sulla non autosufficienza in modo non organico, non definendo linee di intervento coerenti con gli impegni assunti dallo stesso ministro della Salute.
I sindacati dei pensionati, nel valutare positivamente la decisione di varare un programma nazionale per la non autosufficienza e la definizione di un piano personalizzato di intervento per la cronicità, chiedono al contempo una revisione dell’articolo 6 del decreto, in modo particolare per quanto concerne la rimodulazione dell’indennità di accompagnamento che rischia di minare in profondità qualsiasi programma nazionale per la non autosufficienza.
Un diritto soggettivo che rischia di essere messo in discussione, senza produrre effettive risposte ai bisogni di servizi, prestazioni socio sanitarie integrate, di cui le persone non autosufficienti e le loro famiglie necessitano.
Occorre attivare una vera e costante sinergia tra Stato, Regioni e Comuni per una seria riforma del sistema di assistenza agli anziani e agli adulti con disabilità.
I sindacati dei pensionati Uilp-Uil , Spi-Cgil, Fnp-Cisl chiedono l’apertura immediata di un tavolo di confronto per gettare le basi del piano nazionale per la non autosufficienza sulla base dei contenuti della piattaforma sindacale già presentata.
A. Franco Palumbo
Segretario provinciale Uil Pensionati
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