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Montalto di Castro - L'ex sindaco Salvatore Carai commenta l'ultimo consiglio comunale della giunta Carai

Pensassero ad amministrare invece di fare campagna elettorale…

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Salvatore Carai

Salvatore Carai

Riceviamo e pubblichiamo – Recentemente si è svolto un consiglio comunale a Montalto di Castro nel quale i punti all’ordine del giorno erano dettati da un clima infuocato come se si dovessero decidere in quell’occasione le sorti del paese.

Forse è giunto il momento, per i nuovi amministratori, di assumere la consapevolezza di non essere più all’opposizione e né, tantomeno, in campagna elettorale; le elezioni le hanno vinte ed è giunto il tempo di amministrare.

La nuova amministrazione guidata dal neoeletto sindaco Sergio Caci, a cui faccio i migliori auguri di buon mandato, eredita un paese di nove mila abitanti con un bilancio di circa 13 milioni e 600 mila euro di entrata nel titolo primo. (In consiglio non sapevano neanche la cifra che dovrà pagare l’Enel per l’Imu del 2012 e che corrisponde a 16 milioni di euro!).

Nella mia lunga esperienza amministrativa, prima da vicesindaco e poi da sindaco, ho potuto verificare quali siano le difficoltà e l’impegno richiesto da questi ruoli amministrativi.

Certamente per tutta la durata del mio doppio mandato ho voluto realizzare delle opere che elevassero la qualità di vita del Paese e questo mi ha dato molto da fare, se non si fa niente l’impegno richiesto è sicuramente minore.

Il primo cittadino eredita tante opere come la casa di riposo per anziani e il centro medico dove si sono spostati tutti i medici di base che, turnandosi, riescono a coprire un servizio di 12 ore giornaliere durante tutta la settimana, il pronto soccorso del 118 convenzionato con il Comune H 24 con pista di atterraggio per elicotteri, l’ambulatorio infermieristico, il centro di analisi cliniche e la farmacia comunale.

Sono orgoglioso, insieme ai miei ex collaboratori, di aver creato opere sociali come il centro casafamiglia “Dopo di noi” dove c’è personale specializzato per le persone diversamente abili, la fattoria didattica nella quale gli operatori e i loro ospiti coltivano prodotti biologici, lo stabilimento balneare senza barriere architettoniche.

Per i bambini più piccoli abbiamo istituito un asilo nido, nonché un oratorio ed una ludoteca per le attività ricreative. Particolare attenzione si è data alle scuole dell’obbligo: tutte rinnovate e restaurate. Si è lavorato per portare la scuola alberghiera di Caprarola e la scuola superiore del Restauro di Viterbo che tiene i suoi corsi universitari. I ragazzi usufruiscono di un trasporto scuolabus gratuito e dell’abbattimento del costo dei testi scolastici.

Per le attività sportive la nuova giunta si ritrova un centro sportivo a Montalto capoluogo, con piscina e palestre nelle quali si sono concentrati tutti gli operatori del settore presenti; vicino al centro ci sono due campi da calcio; anche Pescia Romana eredita un centro sportivo.

Sempre per lo sport legato però all’attività turistica sono stati realizzati dei campi da tennis alla Marina di Montalto.

Per gli anziani di Pescia Romana abbiamo costruito un centro dove coesiste anche l’assistenza sanitaria. Sempre a Pescia Romana è stata inaugurata la nuova caserma dei Carabinieri realizzata dal Comune. Nel Comune l’Ici sulla prima casa era stato abbattuto dieci anni fa. Oggi, che l’aliquota Irpef è aumentata, abbiamo deciso di abbatterla completamente per i redditi sotto i 50mila euro.

Si è pensato di rinvigorire la memoria storica creando la rivista “Il Campanone”, e pubblicando due volumi su Montalto con le firme dei più autorevoli storici della zona e non, approfitto qui per invitare l’avvio della stampa del terzo volume già pronto.

E’ stato edificato il teatro comunale di Montalto capoluogo, un’architettura contemporanea a sottolineare il cambiamento del Paese.

Si è cercato di migliorare la sicurezza della foce del Fiume Fiora con la realizzazione di due banchine verso il mare e la Marina è stata oggetto di progettazione totale sulla sua sistemazione urbana migliorandone la viabilità, l’illuminazione e l’arredo urbano.

E’ stato concretizzato un Centro dove dovrebbero trovare spazio alcuni servizi pubblici necessari alla Marina. E’ stato finanziato il progetto di riqualificazione del lungomare. Si è ritenuto opportuno avere un protocollo che ci permettesse di migliorare costantemente la qualità ambientale e si è raggiunta la registrazione EMAS per il Comune.

Grande soddisfazione quando Legambiente ha mantenuto le quattro vele facendo diventare Montalto di Castro il primo litorale della Regione Lazio. L’asparago della Maremma Laziale è il primo ad essere stato certificato in Italia. Lo stesso riconoscimento è stato attribuito al melone.

Montalto di Castro molti la ricordano per le vicende sull’energia nucleare, nel paese esiste una centrale Enel che in passato era nata come centrale nucleare;

per sfatare questa immagine negativa del territorio si sono realizzati diversi ettari di impianti fotovoltaici in zone già compromesse e con pianificazione antecedente alle proposte realizzative fino ad avere la centrale fotovoltaica più grande d’Europa.

Nel 2008 è stata rinnovata la convenzione del parco archeologico di Vulci firmata per la prima volta nel 1999 con la partecipazione aggiunta della Provincia di Viterbo oltre al ministero dei Beni Culturali, la Regione Lazio, i comuni di Montalto di Castro e Canino. La presenza dei visitatori, negli ultimi anni, è aumentata in modo esponenziale anche grazie ad un notevole impegno promozionale che è andato dalla pubblicità sul territorio fino all’organizzazione di un festival culturale estivo.

Quando sono diventato sindaco il patrimonio comunale ammontava a circa 60 milioni di euro, oggi sono 122.

Tutto questo impegno oggi mi manca ma sono orgoglioso di lasciare questa eredità ai nuovi inquilini del Comune augurandomi che riescano almeno a mantenerla e non distruggerla, perché per gestire un paese come il nostro c’è bisogno di tanto impegno ed esperienza.

Sicuramente, d’ora in avanti per tutto quello che non riusciranno a fare attribuiranno la colpa a me ed alla mia amministrazione, ma io so come stanno le cose e conosco la macchina amministrativa e, siccome la miglior difesa è l’attacco, so che attaccheranno per nascondere le loro difficoltà.

Io sono pronto a rispondere, come in questa occasione, ogni volta che ce ne sarà bisogno.

Salvatore Carai
Sindaco di Montalto di Castro


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11 agosto, 2012

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