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Viterbo - Roberto Innocenzi (Pd) spara a zero sulle scelte politiche, economiche e urbanistiche della maggioranza

“Un bilancio vergognoso”

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Roberto Innocenzi

Roberto Innocenzi (Pd)

Riceviamo e pubblichiamo – Venghino , signori venghino. Lo spettacolo è appena iniziato. Assistiamo sbigottiti a questi litigi estivi nella nostra maggioranza.

L’esordio è sempre il medesimo. I duri, i puri, gli onesti della Destra sbattono in prima pagina il solito avvertimento al sindaco: “Noi questo non lo votiamo, famo sartà tutta la baracca”.

Tempo una settimana e si scopre che i duri, i puri e gli onesti abbassano le penne e votano con la maggioranza. Poi seguono nell’ordine: il sindaco, il consigliere Fusco e l’assessore Frontini.

Il sindaco ammette le difficoltà e propone addirittura di dimezzare la sua indennità, senza ovviamente farlo mai davvero.

Il consigliere Fusco, tornato da poco da un meeting con i leghisti, afferma di non voler far saltare la maggioranza ma che qualcosa bisogna cambiare nel bilancio. Ma come al solito non cambia nulla.

In questa gara a chi la dice più grossa, ovviamente, non può mancare l’assessore Frontini.

La nuova paladina di Viterbo, la ragazza che è venuta dal basso, la ragazza che si è fatta da sola, ci ha illuminato con una frase: “Non ho nessun problema a tornare a fare la cameriera”. Il patetico tentativo di immedesimarsi con il popolo è tipico di chi sa di far parte di un’elite di funzionari a cui del popolo nulla importa se non il voto.

Ella si è distinta per la raccolta firme fatta pochi giorni fa nelle piazze viterbesi, sui temi della democrazia partecipata e sulla necessità di ridare potere ai cittadini.

Ricordiamo che la Frontini è stata nominata assessore senza aver preso un voto, ma solo ed esclusivamente per far quadrare una maggioranza piegata dalle correnti, per cui paghiamo una persona che non è stata votata da nessun cittadino. Sentire parlare lei di democrazia partecipata e di scelta dei cittadini è ridicolo.

Della compagnia di giro fa parte il consigliere regionale Battistoni che, invece di difendere la nostra provincia, accetta a testa bassa gli sperperi della giunta Polverini, che ha massacrato il nostro tessuto sociale provinciale.

I nostri amministratori poi, in queste ore, vogliono provare a compiere un vero e proprio miracolo: farci credere che il bilancio comunale, che fa acqua da tutte le parti, sia dovuto non a incapacità organizzativa e amministrativa ma sia conseguenza dei tagli che vengono dall’alto. Questa è una semplice e penosa menzogna.

Leggendo il bilancio di previsione del Comune è facile vedere come vengono buttati i soldi da questa amministrazione. Ad esempio cinque punti per tutti:

1) La giunta comunale a Viterbo è composta da ben dieci assessori, a Bologna da nove, a Firenze da otto e ogni assessore non lavora da solo. Ad esempio quello alla cultura, a Viterbo, è circondato da ben tredici persone! Nel bilancio le indennità per sindaco e assessori sono passate da 230mila euro a 320mila euro. Ridicoli quindi i proclami di voler abbassare le indennità. Caso pressoché unico è l’assessore all’aeroporto: paghiamo qualcuno per qualcosa che non esiste e non esisterà mai. Si tratta per caso di una forma di beneficenza con fondi pubblici?

2) Aumento dell’Irpef, aliquota Imu massima. La Destra ha raccolto molte firme contro l’Imu, firme di cittadini viterbesi presi in giro da una mera operazione di marketing politico. Il Pd aveva portato in comune un’ottima proposta immediatamente bocciata.

3) Risulta che il comune continui a pagare profumatamente consiglieri e consigli di amministrazione di molte società partecipate, società che spesso non esistono più. Noi viterbesi paghiamo con le nostre tasse personaggi che non svolgono nessuna attività e sono messi a capo di società inesistenti. Il tutto mentre il tasso di disoccupazione giovanile è al 30%.

4) Risulta inoltre che il comune di Viterbo paghi, sempre profumatamente, l’affitto per i locali in via Garbini. Perché non spostare quegli uffici in edifici di proprietà comunale come l’ex tribunale? Perché alienare molte proprietà pubbliche (sul sito Internet del Comune si può vedere anche la lista degli immobili in vendita) piuttosto che utilizzarli per scopi sociali e fruibili da tutti?

5) Alcune voci del bilancio sono sinceramente singolari. Ad esempio: come si giustificano 461mila euro per eventi e manifestazioni, considerato che Santa Rosa ha una voce a se stante? Perché la voce Piccola Comunità Per Minori passa da 188mila euro a 60mila? Perché l’appalto per il verde pubblico passa da 250mila a 550mila euro? Perché si lascia morire una manifestazione per l’infanzia, che costa poco ma di alto livello, come “Burattini a zonzo”? Ah, già! I bambini non votano! Poi escono 2mila euro per i Beatles Days e così via…

Il bilancio di previsione presentato dalla maggioranza è semplicemente vergognoso. Un bilancio ricco di voci poco chiare. Viterbo è una città bloccata dalla incapacità di questa amministrazione. Non c’è progettualità e nessuna idea di futuro.

Un esempio eclatante è lo scempio perpetrato a Valle Faul: inutile, brutta e ipercostosa colata di cemento, neanche la lungimiranza di un parcheggio multipiano sotterraneo di minore impatto ambientale e dal miglior rapporto costo/efficacia.

Altro scempio che si prepara è nella zona adiacente al cimitero: là, sterminando un esteso uliveto storico, si edificherà l’ennesimo centro commerciale, di cui la città non sente alcun bisogno, affiancato da un’area luna park, il tutto nel suggestivo panorama delle luci cimiteriali. Non si è tenuto conto alcuno che il cimitero, prima o poi, dovrà essere ingrandito. Tantomeno del rispetto dovuto ai defunti e al dolore dei vivi.

Cemento, cemento e solo cemento: i nostri amministratori non conoscono altra possibilità di sviluppo che non preveda colate, abnormi e mostruose, di cemento con tutte le conseguenze che ciò comporta.

E’ sempre più difficile distinguere la commedia dalla realtà, la verità dalla falsità, lo spettacolo dalla concreta, dura vita giornaliera. Però vi assicuro che lo spettacolo offerto non vale il biglietto pagato.

Roberto Innocenzi
Segretario del circolo Pd “Gemma Piacentini”


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28 agosto, 2012

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