– Agricoltura sotto attacco.
Dopo aver distrutto l’agricoltura con i provvedimenti demenziali di questi decenni (quote latte, incentivi alle terre incolte, imposizione a livello generale di grano Ogm, imposizione di prezzi da strozzino agli allevatori di pecore, ecc.) Monti e il governo attuale, non paghi, se la prendono con l’agricoltura locale.
Monti fa ricorso alla Corte Costituzionale contro l’agricoltura a “chilometro zero”. Il governo vuole bloccare alcuni atti normativi regionali per favorire le multinazionali eliminando la concorrenza delle aziende locali.
In sostanza, la normativa regionale viene considerata alla stregua di un provvedimento di natura quasi autarchica tale che i prodotti regionali avrebbero un vantaggio considerato contrario al principio di libera circolazione delle merci rispetto ai prodotti extraregionali.
E’ chiaro che il ricorso mira a liberare il campo alle multinazionali da qualsiasi tipo di concorrenza.
In sede europea intanto una sentenza della Corte di giustizia europea riconosce alla Pioneer il diritto di distribuire mais Ogm in Italia. Per il tribunale europeo la società ha diritto a distribuire i suoi prodotti in tutti paesi dell’Unione, Italia compresa.
Rifondazione comunista è fermamente contraria a questo tentativi in atto di distruzione di un tessuto sociale, sapori e qualità che si tramandano da generazioni, portati avanti per favorire gli amici degli esecutivi dei banchieri. Ci opporremo con forza a queste politiche di annientamento del comparto agricolo.
La segreteria del Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Viterbo
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