– Torna alla luce a Civita Castellana una importante opera in ceramica grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale e il liceo artistico “Midossi”.
Il 10 settembre prossimo alle 11 sarà inaugurata un’opera in ceramica istallata nel muro esterno dell’istituto stesso in viale Gramsci. Alla cerimonia saranno presenti il sindaco, Gianluca Angelelli, il dirigente scolastico, Franco Chericoni, l’ assessore alla Pubblica istruzione e al centro storico, Giancarlo Contessa, docenti e alunni dell’Istituto.
L’opera in ceramica è un pannello realizzato nel 1957 da Alfredo Crestoni, allora preside della scuola professionale per la ceramica, divenuta istituto d’arte nel 1963, e riproduce l’opera “L’entrata di Civita” del celebre pittore Hackert Jacob-Philipp (1737/ 1807), realizzata nel 1795, il cui incisore fu Testolini Gaetano (1760-1795).
“Questa opera ha una rilevante valenza storica in quanto la sua realizzazione in ceramica risale ad oltre 50 anni fa, inoltre riproduce uno scorcio di Civita Castellana non più esistente – ha dichiarato l’assessore alla Pubblica istruzione e al centro storico, Giancarlo Contessa – il pannello era stato miracolosamente salvato dai lavori di demolizione e di ricostruzione che negli anni passati avevano interessato l’istituto. Immediata è stata la volontà dell’amministrazione di restituire alla cittadinanza questa opera di notevole importanza.
D’accordo con il preside Chericoni e supportato degli insegnanti Cremonini e Cisbani, siamo riusciti a porre in atto tutti gli adempimenti. L’opera si colloca all’interno di un percorso virtuoso che l’amministrazione comunale ha intrapreso, inserendo in luoghi significativi della città alcune opere di maestri ceramisti e si sposa con la filosofia dell’assessorato di cercare una sinergia tra il mondo della scuola e il centro storico”.
L’opera in ceramica riprende una veduta dell’ingresso est a Civita Castellana, con particolare riferimento all’albergo dei Tre Re, alla Porta Borgiana con il corpo di guardia,(distrutto, ma di cui esistono le fondazioni), a San Salvatore, (antica chiesa poi demolita), e al ponte sul Treja, distrutto dall’alluvione del 1860. Il pannello in esame faceva parte di un articolato sistema di quadri in ceramica, di cui non si hanno più tracce e che erano collocati sulla facciata della scuola verso il giardino.
Il pannello è stato restaurato da Stefano Vittori, che ha realizzato anche la cornice in travertino, e dai ragazzi della classe 2 B con Maria Angela Mascarucci.
Con questa nuova opera il centro storico cittadino e lo storico I.I.S. “U. Midossi” si arricchiscono di una nuova importante testimonianza che mette in risalto l’antica tradizione della ceramica artistica civitonica.
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