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Canterbury - La cerimonia si è svolta sabato scorso

Francigena opera omnia, presentato il volume

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Un momento della Conferenza

Decano Robert Willis, Alessandro Maria Barelli, Maria Teresa Moschini

Alessandro Barelli e Heide Clark, presidente LC Canterbury

Frank Lees, Alessandro Maria Barelli, Phil Robinson

– Dopo la partenza italiana svoltasi a Montefiascone il 28 aprile, alla quale aveva già partecipato una folta delegazione del City council di Canterbury, prosegue il cammino del progetto Historia Francigena opera omnia che si è portato nella città inglese, punto di partenza della via Francigena.

Sabato scorso, nella prestigiosa sede del Guildhall è stato presentato il nuovo volume sulla città di Canterbury e il relativo documentario entrambi realizzati da Historia in strettissima collaborazione con il Canterbury city council, Canterbury cathedral, English heritage and the Canterbury archeological trust.

Presente alla cerimonia una delegazione italiana di 22 persone tra le quali una folta delegazione dei Club Lions di Montefiascone falisco vulsineo e di Canterbury che hanno arricchito l’evento con il gemellaggio con un’apposita cerimonia all’insegna svoltasi nella serata, nel comune intento di sostenere e promuovere la cultura e l’amicizia dei rispettivi paesi di appartenenza.

Grande accoglienza al progetto di Historia da parte degli inglesi: la conferenza è stata aperta dal Lord Major della città Robert Waters al quale è seguito l’intervento del presidente di Historia Alessandro Maria Barelli che ha illustrato il progetto Francigena opera omnia e portato i saluti e dato lettura del comunicato dell’assessore alla Cultura della Regione Lazio Fabiana Santini e degli assessori alla Cultura e Turismo della Provincia di Viterbo.

A seguire l’intervento di Massimo Tedeschi presidente dell’associazione Europea delle Vie Francigene partner ufficiale del progetto Historia. Lusinghiera la presenza del decano Robert Willis e del general receiver John Meardon della Cattedrale di Canterbury che sono intervenuti confermando il sostegno e la validità del progetto di Historia. Per il City council sono intervenute le massime cariche istituzionali Jean Law Colin Carmichael e Velia Coffey.

Prestigiosa la presenza dei Lions con il governatore del distretto inglese 105 SE Phil Robinson che è intervenuto insieme a Maria Teresa Moschini presidente dell’associazione internazionale dei Lions della Via Francigena.

Presenti anche i vertici dell’English heritage, il corrispondente dell’Unesco per l’Inghilterra e del il Canterbury archeological trust.

“Francigena opera omnia – ha spiegato il presidente di Historia Alessandro Maria Barelli – è un progetto di diffusione e divulgazione culturale per la conoscenza della Via Francigena e per la valorizzazione dei territori che attraversa, tramite la realizzazione di un’opera di documentazione fotografica ed audiovisiva dell’intero percorso della Via ed una serie di incontri, conferenze e gemellaggi fra i comuni interessati tra Canterbury e Roma. Un progetto pluriennale, un’opportunità unica ed innovativa per promuovere un percorso di conoscenza coerente e coordinato, continuativo nel tempo ed articolato nello spazio.

Un’occasione importante di grande prestigio istituzionale e di visibilità internazionale, che abbiamo avviato in linea con le indicazioni della presidenza della Regione Lazio, dell’assessorato alla Cultura, Arte e Sport e dell’assessorato al Turismo che si sono espressi favorevolmente per la realizzazione di iniziative di ampio respiro per la valorizzazione della Via Francigena.

La Via Francigena è il nome dato alla dorsale viaria che, partendo dalla città inglese di Canterbury, collegava nel Medioevo il Nord dell’Europa a Roma. L’itinerario prende spunto dal viaggio che l’arcivescovo di Canterbury Sigierico fece nel 994, annotando al suo ritorno le 79 tappe del cammino, che passava per la Svizzera e la Francia.

Lungo questi percorsi, genti spesso provenienti da culture anche molto diverse hanno generato tra loro passaggi di segni, emblemi, culture e linguaggi, che tuttora rimangono visibili sul territorio. Uno scambio continuo che ha permesso alle diverse culture europee di comunicare ed entrare in contatto, forgiando la base di una coscienza unitaria di un’Europa nata sulle vie di pellegrinaggio.

Proprio da questo spirito di conoscenza, scambio e comprensione nasce il progetto Francigena opera omnia, uno strumento di comunicazione e di divulgazione culturale perfettamente allineato con lo spirito lionistico, una preziosa occasione di interazione e di scambio fra città, associazioni e istituzioni che lavorano alla valorizzazione della via Francigena, per mezzo di convegni, gemellaggi ed attività culturali dove i partecipanti si racconteranno la loro storia, la loro cultura…”.

Alessandro Maria Barelli, presidente di Historia ha poi commentato e introdotto la proiezione dei un trailer dei documentari realizzati sulla città di Montefiascone e Canterbury ed ha presentato il nuovo volume di Historia sulla città di Canterbury, impreziosito da interviste a personalità di spicco del mondo della cultura inglese.

Il progetto Francigena opera omnia è stato patrocinato dal Club Lions Montefiascone Falisco-Vulsineo, promotore dell’iniziativa, del quale quest’anno Alessandro Maria Barelli è anche presidente.

Il clima di grande collaborazione ed entusiasmo che ha caratterizzato queste due prime tappe conferma la validità del progetto Francigena opera omnia che pone il suo obiettivo principale nella socializzazione tra i popoli europei e l’approfondimento della conoscenza reciproca oltre ad una promozione continua dei territori interessati in tutta Europa con una serie di iniziative correlate che si svolgeranno nei vari paesi. Alla cerimonia sono state invitate anche le autorità della città di Dover, prossima tappa del viaggio di Historia, che vedrà la cittadina inglese incontrarsi con l’antichissima città italiana di Sutri.

Si è svolta inoltre nella sede dei Campionati del mondo di Cricket, la serata di Gala per la celebrazione del gemellaggio tra i club Lions di Canterbury e Montefiascone alla quale hanno partecipato le massime autorità del City council di Canterbury e della Canterbury cathedral oltre al governatore del Distretto 105 SE Phil Robinson. Presenti anche il past governatore inglese Frank Lees ed il pèresidente del Lions Club di Canterbury Heide Clark.

“Questo lavoro – ha concluso il presidente di Historia – ci ha visto lavorare con gli amici inglesi in un clima di grande entusiasmo e professionalità. Quanto abbiamo fatto per la città di Canterbury è qualcosa che rimarrà nel tempo perché è stato fatto da tutti, tutti insieme e ha lasciato in tutti noi un profondo senso di amicizia che non ci farà dimenticare mai la città di Canterbury”.

Il cammino dei pellegrini di Francigena opera omnia continuerà con la città inglese di Dover e una tappa italiana in corso di definizione.


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18 settembre, 2012

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