– “Entro la fine dell’anno partirà su tutto il territorio provinciale la raccolta degli oli esausti che saranno recuperati e riutilizzati nella produzione di biodisel e lubrificanti”.
L’assessore all’Ambiente Paolo Equitani ha incontrato questa mattina, insieme al presidente della Commissione Ambiente della Provincia Francesco Galli, i sindaci della Tuscia per illustrare alcune importanti novità in campo ambientale, con particolare riguardo alla raccolta differenziata.
“Grazie a un cospicuo finanziamento regionale – ha spiegato Equitani – avvieremo in tutta la provincia la raccolta degli oli esausti, quelli cioè solitamente usati per cucinare. Il più delle volte queste sostanze vengono riversate nei lavandini o nei water con il concreto rischio di provocare un inquinamento delle falde acquifere, senza sapere che attraverso la loro rigenerazione è possibile ricavare olio lubrificante e biodisel. Il piano di raccolta prevede la distribuzione di recipienti da tre litri circa in ogni famiglia.
A tale proposito è essenziale che i Comuni comunichino il numero esatto dei nuclei familiari presenti sul proprio territorio. Ogni singolo comune dovrà poi provvedere a creare delle apposite piattaforme, ampie e facilmente raggiungibili con mezzi pesanti, su cui posizionare contenitori da circa trenta litri, nei quali ogni famiglia dovrà versare gli oli raccolti. Ogni contenitore dovrà servire all’incirca un’area di duemila abitanti”.
I recipienti da tre litri che saranno distribuiti alle singole famiglie saranno dotati di microchip di riconoscimento. Questo microchip, collegato con un sistema elettronico installato nel contenitore di raccoglimento, consentirà di verificare con quanta frequenza ogni nucleo familiare provvederà ad effettuare la raccolta.
“Il microchip non vuole essere uno strumento punitivo, ma servirà da stimolo alle famiglie. L’obiettivo è quello di sensibilizzare il più possibile le persone ad un uso sostenibile delle sostanze vegetali sfruttate ad uso domestico ed alimentare, con conseguenti ricadute positive sull’ambiente.
E’ infatti nostra intenzione – aggiunge Equitani – fare in modo che il carburante prodotto dalla rigenerazione degli oli esausti possa essere poi riutilizzato sul territorio dai singoli comuni, per alimentare il trasporto dei mezzi pubblici con carburante eco compatibile”.
L’assessore ha poi invitato i Comuni a far pervenire alla Provincia una nota dettagliata sull’effettivo stato della raccolta differenziata porta a porta, evidenziando in special modo le criticità e le esigenze. “Abbiamo a disposizione un finanziamento di circa otto milioni di euro – spiega Equitani – finalizzato allo sviluppo della raccolta differenziata e alla realizzazione delle piattaforme ecologiche. Vogliamo investire queste risorse, non solo per completare le isole ecologiche, ma soprattutto per superare le criticità che ostacolano il pieno decollo del sistema porta a porta sul territorio e il conseguente incremento del livello della raccolta differenziata”.
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