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Sport - Nuoto - In arrivo anche nuovi corsi

Riprendono le attività della Fin

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Riceviamo e pubblichiamo – Con l’apertura dell’anno scolastico e soprattutto con l’avviamento degli impianti natatori nella nostra provincia riprende a pieno ritmo l’attività promozionale e didattica della delegazione viterbese della Federazione italiana nuoto.

Oramai con il ricordo olimpico ancora nel cuore (anche se le discipline natatorie certamente non hanno brillato come nei quadrienni passati) è tempo di preparare e avviare nuovi programmi e nuove idee sempre nello spirito di divulgare e promozionare le discipline acquatiche.

E’ intendimento del nostro comitato regionale Lazio Fin di avviare qui a Viterbo una scuola federale di base per il nuoto sincronizzato.

Un vero e proprio avvicinamento propedeutico e didattico alla disciplina, senza però poi finalizzare gli aspetti agonistici che saranno in un secondo tempo delegati alle società sportive del territorio. Il movimento ha necessità di differenziare le scelte delle nostre giovani nuotatrici e quando l’apprendimento acquatico ha raggiunto livelli di piena capacità è fondamentale offrire loro opportunità anche alternative al nuoto puro.

Il movimento acquatico dettato da opportune melodie e gestualità è cosa fantastica e spiccatamente rimarca la femminilità che è insita in ogni giovane e piccola atleta.

Stiamo opportunamente verificando con lo staff regionale e nazionale del sincro (buona è l’opportunità di avere la federazione centrale ad un’ora di macchina da Viterbo) le categorie di nascita da inserire in questo progetto e le capacità natatorie minime richieste per potervi partecipare. Mi preme subito sottolineare l’estrema cortesia del colonnello Antonio Gaetano Coppola e del suo staff che come gestori logistici dell’impianto natatorio della base Smam di Viterbo, con disponibilità immediata anche in un periodo poco opportuno quale il mese di agosto si sono resi disponibili a poter trovare uno spazio acqua.

Certamente il tutto dovrà essere codificato ed autorizzato dal comando centrale, ma senza la loro repentina disponibilità tutto sarebbe stato vano. Spero in questi giorni di poter concludere l’iter burocratico tramite il comitato regionale stesso. Ma non solo nuoto sincronizzato.

Continuerà la proficua collaborazione con l’Opes di Viterbo (ente di promozione sportiva del Coni) e in special modo la sensibilizzazione alla formazione di operatori BLS-D, che tanto successo ha riscontrato la scorsa primavera.

Mai come in questo momento, leggendo anche le cronache recenti (vedi l’incriminazione ultima e recente dei sanitari dello stadio e del primo soccorso intervenuto nella morte del calciatore Morosini), reputiamo fondamentali assieme all’amico GianLuca Grancini, presidente Opes, la formazione degli esecutori autorizzati di BLS-D. e divulgare e sensibilizzare i nostri amministratori affinchè si possa raggiungere un grado di copertura accettabile di apperacchi defibrillatori presso i nostri impianti sportivi di ogni disciplina.

Ma anche nei luoghi di comunità ed intrattenimento. Parlo dai centri commerciali alle sale cinematografiche ed in ogni luogo in cui ci sono e si creano piccole e momentanee comunità. Oramai infatti anche nei corsi di assistente bagnanti (altro polo importante di operatività della delegazione provinciale) è basilare la conoscenza e la pratica all’uso del defibrillatore.

A tale scopo stiamo già formando un primo corso stagionale di formazione per assistenti bagnanti e le prove di ammissione (capacità natatoria necessaria) si svolgeranno, come il corso medesimo, presso la piscina comunale di Viterbo (gestione Larus nuoto).

A questo seguirà come già divulgato in altre sedi, la formazione di nuclei volontari di protezione civile, come peraltro la Federazione italiana nuoto nel suo statuto e riconoscimento di organo della protezione civile nazionale prevede. Ovvero nuclei specializzati di operatori acquatici per acque interne (laghi e fiumi) e mare, a disposizione della comunità operanti in stretta collaborazione con i presidi comunali e le nostre capitanerie di porto territoriali.

E proprio con quest’ultime, grazie alla collaborazione con il primo maresciallo Alessandro, responsabile e coordinatore come Guardia costiera di una fetta importante di nostra costa viterbese, stiamo mettendo in cantiere una scuola superiore di specializzazione per operatori acquatici; un vero e proprio luogo di tirocinio tecnico-didattico da frequentarsi dopo aver conseguito il brevetto Mip.

Insomma, sarà un inverno pieno di nuove e importanti iniziative, aperte a tutti coloro che, con altruismo ed amore per l’elemento acqua, vogliano farne parte.

Federazione italiana nuoto Viterbo

Giampaolo Calisti


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14 settembre, 2012

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