– Il lavoro deve passare per la Tirrenica e fermarsi. La realizzazione del tratto d’autostrada che va da Tarquinia a Montalto, in un momento di crisi deve essere un’opportunità per le aziende locali.
Anche per questo è stato siglato il protocollo d’intesa tra provincia, comuni di Montalto e Tarquinia, sindacati, associazioni d’imprenditori e artigiani.
“Un protocollo aggiuntivo – spiega l’assessore provinciale Gianmaria Santucci – per definire sicurezza nei cantieri e relazioni sindacali in linea con quanto accade nel resto del Paese”. Un protocollo ben visto dal sindaco Mauro Mazzola, a un patto: “Il viterbese – spiega Mazzola – deve avere un ritorno economico, devono lavorare ditte locali. Non parlo solo di quelle a Tarquinia”.
Quindi un avvertimento: “Attenzione alle offerte anomale – continua Mazzola – fatte da aziende che vincono l’appalto abbassando troppo i prezzi o andando sotto costo e poi a metà strada si perdono. Soggetti che non devono arrivare. Si lavora a prezzi congrui e per le assunzioni è giusto che venga prima chi è in cassaintegrazione e mobilità”.
Sulla stessa linea, il collega di Montalto di Castro Sergio Caci. “Bisogna mettere le nostre imprese nelle condizioni d’operare – precisa Caci – la corsa ad aprire il cantiere facciamo in modo che non possa significare l’estromissione delle forze di lavoro locali”.
Impresa non facile, comunque. “Apprezziamo tutti – spiega il presidente Unindustria Merlani – l’accordo con cui si tutelano i rapporti tra Sat, le imprese affidatarie e i loro dipendenti.
Tuttavia non sò quante delle nostre imprese possano veramente partecipare alla realizzazione delle opere. C’è competitività sul livello economico.
C’è chi lavora a determinati prezzi e chi ad altri. Le nostre hanno difficoltà a raggiungere quel livello. Forse perché quelle più grandi sono più organizzate.
Determinati canoni vanno rispettati, si deve la vorare in condizioni adeguate e le nostre ditte non pretendono d’arricchirsi con un appalto, ma di sopravvivere”.
Sul fronte sindacale, bene la firma, tuttavia: “Possiamo sottoscrivere qualsiasi documento – sostiene Fabio Turco della Cisl – ma chiediamo collaborazione nel cantiere e massima responsabilità e trasparenza. Attenzione ai ribassi, bisogna vigilare”.
La Tuscia riesce a fare squadra. “Le istituzioni lavorano – precisa il presidente della provincia Marcello Meroi – due sindaci e un presidente, di diverso colore politico, parlano con la stessa voce. Il territorio si presenta in modo istituzionalmente corretto.
Intanto la Provincia ha ripresentato il progetto per concludere la Trasversale. Quello che prevede 56 milioni al chilometro oggi è impossibile da realizzare.
Sarebbe un secondo passaggio fondamentale portarlo a termine”.
Giuseppe Ferlicca
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