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Viterbo - Il consigliere comunale commenta l'ultima ricerca sulla pericolosità dell'acqua

Barbieri (Udc): “Arsenico, nessuno ci ha mai ascoltato”

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Paolo Barbieri

Paolo Barbieri, capogruppo dell'Udc in Comune

Riceviamo e pubblichiamo – Ripetutamente e con molta insistenza, il gruppo consiliare Udc aveva sollevato la pericolosa questione della quantità di arsenico presente nell’acqua, soprattutto nei comuni della provincia di Viterbo ma, evidentemente, un capitolo dai risvolti così importanti per la salute pubblica, non ha destato in consiglio comunale l’interesse che avrebbe meritato.

Oggi siamo stati messi a conoscenza dello studio realizzato dal dipartimento di Epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio, che ha valutato gli effetti sullo stato di salute delle popolazioni residenti nei 91 comuni del Lazio sottoposti negli ultimi 10 anni a regime di deroga per i livelli di arsenico nelle acque destinate al consumo umano.

Tale ricerca, ha focalizzato l’attenzione sui dati allarmanti circa mortalità e malattie correlate all’esposizione all’arsenico nella popolazione della Provincia di Viterbo; sul fronte delle patologie tumorali, risultano in crescita i tumori del polmone ed il tumore della vescica negli uomini, in particolar modo nelle aree in cui la presenza di questa temibile sostanza supera i 20 microgrammi/litro.

Pertanto, considerato che alcune zone della città e parte della sua periferia sono interessate da una concentrazione di arsenico definita dannosa per la salute dei cittadini, il gruppo dell’Udc esprime disappunto e preoccupazione per tutte le interrogazioni e i solleciti proposti in sede di consiglio comunale rimasti senza riscontro e che auspicavano interventi radicali sull’acquedotto e sulle condutture dell’acqua che, per definirsi sicura, necessitava di un certo numero di dearsenificatori.

Quella dell’arsenico è da definirsi una vertenza di massima serietà per le implicazioni e le conseguenze nocive che può comportare sulla salute pubblica ma, irresponsabilmente, è passata in secondo piano nei programmi della giunta Marini, troppo spesso impegnata in tutt’altre faccende.

Infine, l’Udc coglie l’occasione per esprimere solidarietà al sindaco Franco Vita, per il vile atto intimidatorio diretto all’ufficio tecnico del Comune di Nepi con l’invio di una busta contenente un proiettile e un biglietto con tanto di frasi minacciose.

Paolo Barbieri
Consigliere comunale gruppo Udc al Comune di Viterbo


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22 ottobre, 2012

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