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Primarie del centrosinistra - La reprimenda di Massimo Pelosi, iscritto alla Fgci dal 1976 e poi ininterrottamente a Pci, Ds, Pds e Pd

“Caro Pd hai una sola alternativa: Renzi”

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Massimo Pelosi

Riceviamo e pubblichiamo – Caro Mazzola, caro Pd,

In questo momento chi critica Renzi, sostenendo che non ha un programma e che è solo rottamazione non ha letto cosa c’è scritto sul sito del sindaco di Firenze oppure non ha mai sentito un suo comizio, sarebbe bene cominciare a fare a meno della demagogia e provare a muovere le idee, i cittadini comunque se ne accorgeranno.

Allo stesso tempo proprio Mazzola su questo giornale ha sostenuto che Renzi parla politichese, vi invito a leggere proprio il suo intervento che non dice nulla e parla degli anziani che possono dare un contributo ai giovani, un concetto che ha percorso la storia del mondo e mi sembra piuttosto scontato.

Personalmente invece ho l’impressione che i programmi di Bersani ma anche di Vendola non esistano, i due leader risultano espressione dell’apparato e di vecchi nostalgici di un mondo che non c’è più e che non verrà più, incarnano un vecchio modo di far politica e del loro contributo per il futuro dovremmo iniziare a farne a meno.

Il Pd, da anni, è in balia delle correnti, dei potentati: non sei niente nel Pd se non stai con qualcuno, in questi anni i miei compagni si sono sempre stupiti perché non ero con Fioroni, non ero con Parroncini e criticavo di sovente Sposetti.

Io provo a stare con le idee di chi le ha e in questo Pd da più di qualche decennio la linea la dettano i capicorrente con un’intervista perché alle riunione di sezione o provinciali si parla solo di posti da occupare e s’infiammano solo prima delle elezioni.

Oggi c’è una sola alternativa per fare un nuovo partito ed è Matteo Renzi, l’unico in grado di traghettare il partito fuori dalle secche dei potentati. Vi invito ad andare sul sito e leggere il suo programma, come tutte le cose non lo condivido completamente ma almeno propone un modello di società dove non ci saranno rendite di posizione, dove il cittadino potrà essere trattato come tale e soprattutto intende rottamare ciò che è stato e che ci ha portato ad avere un paese alla deriva in cui lobby di potenti sovrastano il cittadino e si alimentano con il malaffare.

All’interno del Pd era normale assumere l’amico dell’amico, è servito a costruire un sistema di potere a scapito dell’etica e della morale che oramai è scomparsa. Non pensate ad un sistema tangentizio oppure a cose gravi e di rilievo penale ma di piccoli favori, piccole regalie che si ottengono se sei amico dell’amico o del compagno per meglio dire.

Svegliatevi compagni del Pd, rompiamo questo sistema e ritorniamo ad essere una cosa seria, ad essere diversi dagli altri e orgogliosi di esserlo, riscopriamo l’etica e la morale ed alziamo il livello dello scontro politico, parliamo di quello che serve alle nostre città e alla nostra gente.

Il centrodestra e l’Udc in Provincia di Viterbo rappresentano ciò che di peggio non ci può essere, un livello così basso di amministrare che basta guardare Viterbo dove il nulla va avanti da anni e per i viterbesi è diventato normale che non si faccia nulla visto che, in epoca storica, non hanno visto qualcosa di meglio.

Vorrei concludere con l’ultima brutta figura del Pd: il nostro gruppo consiliare alla Regione Lazio si è comportato in modo inopportuno, ha avallato l’aumento delle risorse ai gruppi consiliari e mentre alcune imprese fallivano perché la Regione Lazio non pagava prima di 36 mesi loro riscuotevano ogni mese.

Cari compagni avete sbagliato ma anche parecchio dovevate opporvi fermamente e il giudizio politico su ciò che avete fatto i cittadini lo hanno già dato e spero non sia in discussione la vostra ricandidatura ma sarebbe sufficiente però, per marcare la differenza con il centrodestra, fare mea culpa, allora sì che potremmo davvero dire di essere differenti, perché sbagliare si può, anche in politica.

Massimo Pelosi

Iscritto alla Fgci dal 1976 e poi ininterrottamente fino ad oggi: Pci, Ds, Pds e Pd


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21 ottobre, 2012

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