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Riceviamo e pubblichiamo – Sembra un cantiere all’aria aperta, la serie di lavori da parte del Comune di Marta, presso il Cimitero del paese, in atto da alcuni mesi, per dare un nuovo assetto alla struttura ormai diventata fatiscente.
Nella parte vecchia dell’area cimiteriale, tutte le 4 strade interne, le più grandi, stanno subendo una trasformazione, in quanto le stesse verranno a breve lastricate con materiale di peperino e rifinite in travertino bianco, all’interno del vecchio cimitero, verrà sostituita tutta la rete fognaria con la realizzazione di un nuovo impianto elettrico a norma.
Il direttore dei lavori, tempo permettendo, ha affermato di consegnare alla popolazione martana la fine lavori prima di tutti i santi. Un lavoro che si è reso necessario per rendere più agibile il percorso interno all’area in questione, soprattutto per agevolare gli anziani del paese, che con questo intervento strutturale , avranno il massimo della sicurezza.
Fino ai primi del 1.800, le sepolture avvenivano all’interno del paese, proprio a ridosso delle mura della piccola chiesa del crocefisso , situata quasi al centro del paese, a volte anche sotto la pavimentazione di questo luogo di preghiera; poi durante la dominazione Napoleonica con delle ferree direttive, tutte le sepolture per via di un opera igienica sanitaria radicale, furono obbligate a tenersi in un area al di fuori dei centri abitati, ma alla caduta di Napoleone, tutto tornò come prima.
Si è dovuto attendere il lontano 23 novembre del 1880 quando fu tumulato il primo cittadino di Marta nell’attuale cimitero situato ad un chilometro circa dal paese, dove nel ventesimo secolo, anche per via della poca crescita demografica, poco nulla ne cambiò l’assetto strutturale.
Ma successivamente, date le necessità e la ricerca di spazi per loculi e cappelle, negli ultimi decenni la prima area cimiteriale aveva già raggiunto il culmine della capienza per cui fu necessario con dei lavori d’urgenza realizzare un ampliamento adiacente in un altro spazio.
Successivamente un’altra area cimiteriale, la terza, in breve tempo fu ultimata, ma anche questa non bastò più a contenere il numero delle sepolture. Da diversi mesi, ruspe e camion, in un andirivieni continuo ed incessante, hanno iniziato un’altra opera, la più imponente, sulla quarta area cimiteriale a cui si può accedere sia aggirando le mura cimiteriali, che dall’interno, servendosi di una comoda scalinata, realizzata appositamente.
In questo ultimo sito, su di un ampio spazio capiente e grande, si lavora con scavatori per costruire le nove fognature e gli impianti elettrici, oltre ai vari loculi, fornetti, cappelle e quant’altro, per dar seguito alle richieste insistenti da parte della popolazione di Marta, anche in questa nuova e capiente area.
Già vi si trovano alcune sepolture. Una richiesta urgente viene da parte dei cittadini, i quali chiedono all’amministrazione Comunale di Marta, di mettere uno specchio nella confluenza della seconda curva che costeggia le mura cimiteriali, per permettere la visibilità degli incidenti, per quelli che provengono dalla zona Cornosse e dalla stradina laterale che conduce alla spiaggia, in quanto sussiste una situazione di pericolo per gli automobilisti e i pedoni, non essendoci la visibilità.
Già ne esiste uno di specchio all’angolo delle mura, che copre una piccola parte.
Danilo Piovani
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