– Emissioni di fumi nel porto.
Il 24 ottobre, alle 18,30 circa, la Motonave Columbus 2, battente bandiera Marshall Islands, e gestita dalla compagnia Hapag Lloyd Ag, nel corso delle procedure necessarie alla partenza della nave, avrebbe dato luogo a un’intensa emissione di fumi nel porto di Civitavecchia.
Immediato e tempestivo l’intervento del personale dipendente della capitaneria di porto di Civitavecchia che ha provveduto fin da subito a dar luogo agli accertamenti del caso, convocando il comandante della nave e procedendo all’elezione di domicilio a carico dello stesso.
A quanto si apprende, nel corso delle indagini, è stata acquisita una copia della nota della tipologia di carburante (bunker) usato dalla nave nel corso dell’ultima navigazione e una copia del giornale di macchina.
L’attività di polizia giudiziaria degli uomini della Capitaneria di porto, diretti dalla Procura della Repubblica, non si sarebbe fermata soltanto agli accertamenti, ma è proseguita interessando anche i porti di prossima destinazione della nave presenti sul territorio italiano.
Nello specifico è stata richiesta alla capitaneria di porto di Genova l’effettuazione di una verifica ispettiva da parte di ispettori italiani debitamente autorizzati, insieme ai rappresentanti dell’ente tecnico di classifica della nave per accertare quali siano state le cause che hanno generato l’emissione di fumi in maniera così abbondante e del tutto anomala.
Il comandante del porto avrebbe inoltre formalmente diffidato il comando di bordo della nave “Columbus 2” a non fare scalo al porto di Civitavecchia fino a quando non siano state accertate le cause del mancato corretto funzionamento dell’apparato motore e le azioni correttive poste in essere per eliminare la disfunzione.
Resta sempre alta l’attenzione della autorità giudiziaria e della guardia costiera di Civitavecchia per tutto ciò che concerne la tutela dell’ambiente marino e costiero.
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