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Viterbo - Squadra mobile - Arrestate due donne per furto aggravato in concorso

Immortalate mentre rubano profumi

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F.A.P. dell'87

F.A.P. dell'87

L.N.M. del '79

L.N.M. del '79

Le due donne in azione

Le due donne in azione

Il capo della mobile Fabio Zampaglione

Il capo della mobile Fabio Zampaglione

Le due donne in azione

Le due donne in azione

La borsa schermata usata dalle donne

La borsa schermata usata dalle donne

Le due donne in azione

Le due donne in azione

Un'immagine della conferenza stampa

Un'immagine della conferenza stampa

La borsa schermata usata dalle donne

La borsa schermata usata dalle donne

– Hanno portato via profumi costosi e prodotti di cosmetica di famose marche. Un trucco finito in pochi mesi. A incastrarle le immagini della videosorveglianza che le hanno riprese in azione (video – fotocronaca).

E’ così che per due donne di nazionalità rumena, L.N.M. del ’79 e A.F.P. dell’87, sono scattate le manette per furto aggravato. Gli agenti della mobile, coordinati da Fabio Zampaglione, le hanno arrestate lo scorso 11 ottobre all’uscita dall’esercizio commerciale.

“L’indagine – racconta Zampaglione – è iniziata a settembre dopo che i proprietari di un negozio ci hanno segnalato la mancanza di diversi prodotti di profumeria del valore di oltre cento euro l’uno”.

Quello di giovedì è stato l’ultimo di una serie di episodi simili. “Non era la prima volta che nella profumeria venivano a mancare dei prodotti – continua -. C’erano stati altri colpi per un totale di oltre tremila euro”.

Attraverso le immagini della video sorveglianza, i poliziotti sono risaliti al modus operandi della coppia. “Le donne entravano nel negozio con grandi occhiali per nascondere il volto. Una con fare circospetto controllava la situazione e l’altra si appropriava dei profumi mettendoli in una borsa schermata con la quale evitavano il sistema antitaccheggio”.

L’11 ottobre quindi l’epilogo. “Giovedì abbiamo bloccato le donne all’uscita dal negozio – aggiunge il capo della mobile -. Nella borsa avevano profumi e prodotti di cosmesi. C’erano anche dei gioielli e monili di alta bigiotteria, probabilmente frutto di un furto avvenuto in mattinata. Abbiamo perquisito poi le case e in una abbiamo trovato una ventina di profumi che abbiamo sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria”.

Entrambe, dopo essere state arrestate, restano in carcere. “Le donne sono finite in manette per furto aggravato in concorso e portate al carcere di Civitavecchia. Questa mattina – conclude Zampaglione – il gip Franca Marinelli, dopo l’interrogatorio di garanzia, ha convalidato gli arresti applicando la custodia cautelare in carcere”.


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15 ottobre, 2012

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