– Si è svolta questa mattina, nella sala Coronas del palazzo di governo, una seduta del consiglio territoriale dell’immigrazione dedicata alla presentazione delle iniziative che verranno avviate nei prossimi giorni nell’ambito dell’“Azione di sistema per la realizzazione dei piani regionali d’integrazione linguistica e sociale degli stranieri nel Lazio ( PRILS Lazio)”;
Il prefetto, Antonella Scolamiero, che ha presieduto l’incontro, ha spiegato che la finalità del progetto è quella di promuovere la più ampia partecipazione della popolazione straniera al programma di formazione grazie all’impegno congiunto della Regione Lazio, dell’Unione europea e del ministero dell’Interno.
Verranno, infatti, erogati dei servizi di formazione linguistico-culturale e di orientamento civico mediante i centri territoriali permanenti, le associazioni di riferimento in collaborazione con la prefettura.
E’ previsto il contributo e la partecipazione attiva dei mediatori culturali e dei formatori appartenenti ad associazioni ed enti già componenti del consiglio territoriale per l’immigrazione di Viterbo.
L’istituto comprensivo statale “Pietro Vanni” – centro territoriale permanente di formazione di Viterbo, svolgerà il ruolo di soggetto pilota per l’attuazione del progetto per l’intera regione e la dirigente scolastica, Francesca Sciamanna, ha illustrato i tempi, le attività e le modalità con cui si svolgeranno i corsi.
Verrà, infine, implementata l’erogazione di corsi formativi coordinati anche nelle realtà territoriali della provincia con maggiore presenza di immigrati (sul modello delle esperienze già in corso nei comuni di Bagnoregio e Civita Castellana).
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