– La Vigor Acquapendente affonda ai calci di rigore la Castrense strameritandosi il passaggio di turno in Coppa Lazio. Equilibrio tattico nel primo tempo tra due formazioni che dimostrano ottima personalità e superlative doti tecniche.
Per la gioia di due tifoserie antagoniste ed appassionate ma che indubbiamente potranno togliersi enorme soddisfazioni nell’osservare i propri beniamini. Seppur scarna, la cronaca offre perle di qualità per palati fini. Dopo appena sei minuti De Francesco stoppa e tira. Ma la palla si perde di poco a lato. Ventiquattro minuti dopo bordata di Cascianelli da fuori area ma Profili è attento nel controllare la sfera.
Sul capovolgimento di fronte risposta immediata Vigor: cross di Fini e colpo di testa di Danieli di poco alto. La Vigor inserisce il primo mattoncino trionfo nella ripresa. La squadra è tranquilla ed ha pazienza nell’attendere il momento giusto per schiacciare gli ospiti nella propria area. Superlativo il lavoro ai fianchi prima del Ko.
Al 48esimo cross di Fini e tapin ravvicinato di Danieli di poco fuori. Al 74esimo fallo in area su Danieli, ma terna arbitrale che decide di non concedere la massima punizione. Un minuto dopo parabola di Veneruso su punizione deviata da Cima. Lo stesso Veneruso sei minuti dopo crossa in area, Cima si fa trovare in ritardo nell’uscita e Danieli infila di testa.
Nel finale emerge tutta la qualità della Castrense nel giocare in percussione in avanti. Arrivano due falli nel giro di sei minuti. Ma le punizioni di De Francesco e Cascianelli finiscono di poco fuori. L’occasione per gli aquesiani arriva ai calci di rigore. La Castrense và per prima sul dischetto con Marconi. E la palla è in rete. La risposta goal aquesiana è targata Nuccioni.
Profili tira fuori il meglio di se stesso neutralizzando il rigore di Cascianelli. Gran bordata di Mechilli e palla in rete per la Vigor. Profili ipnotizza anche Cosenza neutralizzandogli il rigore. Bomber Danieli dal dischetto è infallibile. Ingrosso segna e tiene vive le speranze della Castrense. Che riprendono quota quando Cima neutralizza il rigore di Veneruso. De Francesco realizza e lascia nei piedi di Menichetti il più “caldo dei palloni”. Il giocatore Vigor non fallisce e può esplodere le festa del pubblico.
Vigor Acquapendente: Profili, Bedini, Picchiotti, Nuccioni, Avola, Fini, Mechilli, Gentili (63esimo Veneruso), Danieli, Colonnelli, Lucà (63esimo Menichetti)
A disposizione: Palla, Pedetta, Pacifici, Burchielli, Zanoni
Allenatore: Quintarelli
Castrense: Cima, Crisanti, Isidori, Cosenza, Federici (27esimo Turay), Chiaranda, De Francesco, Cascianelli, Pacenza (65esimo Marconi), Ingrosso, Fanelli
A disposizione: Izzi, Marconi, Camilli, Cori, Grassini, Nicolini
Allenatore: Centaro
Arbitro: D’Aquino di Roma I coadiuvato dai guardalinee Caretti di Roma I e Rufo di Roma II
Marcatori: 80esimo Danieli (Vigor Acquapendente). Realizzazioni calci di rigore aquesiani Nuccioni, Mechilli, Danieli, Menichetti. Realizzazioni calci di rigore Castrense Marconi, Ingrosso, De Francesco
Note: Ammoniti 43esimo Pacenza (Castrense), 52esimo Picchiotti (Vigor Acquapendente), 91esimo Nuccioni (Vigor Acquapendente)
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