Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Una delegazione di lavoratori e studenti della provincia parteciperanno alla manifestazione del 27 ottobre contro i provvedimenti del governo

No Monti day, Viterbo c’è

Condividi la notizia:

Lino Rocchi

Riceviamo e pubblichiamo – Il 27 ottobre a Roma andrà in onda l’unica manifestazione contro Monti e le sue politiche antipopolari. E’ necessario che i lavoratori diano un segnale forte e deciso che dica no al governo Monti, alla desertificazione del lavoro e alla schiacciasassi Fornero.

Ecco le ultime perle del governo Monti:

Aumento del’Iva che pesa soprattutto sui redditi bassi e sui disoccupati e che non è neanche compensato dalla riduzione dell’Irpef;
– Blocco ulteriore dei contratti del pubblico impiego e della pur misera vacanza contrattuale;

– Nuovi tagli all’occupazione a partire dai quattromila esuberi all’Inps (mobilità e prepensionamenti) e dagli oltre seimila insegnanti come conseguenza dell’aumento dell’orario di lavoro settimanale – tagli al lavoro che si sommano ai milioni di disoccupati, ai cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità che nel settore privato si moltiplicano ormai quotidianamente;

Drastica riduzione delle deduzioni e delle detrazioni, con una franchigia di 250 euro e un tetto massimo di tremila annuo, retroattiva, cioè calcolata a partire dall’anno in corso e che si traduce in un ulteriore forte aumento delle tasse.

Questi provvedimenti, prosegue Rocchi, non saranno comunque sufficienti a pagare i circa 50 miliardi che Monti si è impegnato a far pagare agli italiani dal 2013 e per i prossimi venti anni. Il famigerato Fiscal Compact che rappresenterà una vetta insormontabile per il paese e che porterà alla fame milioni di italiani come è già accaduto in Grecia e sta per accadere in Spagna e Portogallo.

Ci saranno così nuove tasse ogni anno, nuovi sacrifici, nuovi tagli ai servizi e allo stato sociale, nuove svendite di patrimonio pubblico, di aziende e servizi, mentre la lotta all’evasione, alla corruzione e la riduzione dei costi degli armamenti rimangono lettera morta.

Questi ultimi provvedimenti non sono certo un fulmine a ciel sereno e sommati alle leggi e alle misure dell’ultimo anno che hanno colpito il lavoro e il sociale, con il più o meno tacito assenso di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, disegnano uno scenario terrificante e senza futuro per milioni di giovani e meno giovani.

Aumento dell’età pensionabile – Aumento delle tasse e dell’inflazione – diminuzione del potere d’acquisto di salari e pensioni – Blocco dei contratti e cancellazione del Ccnl – Riduzioni di servizi e stato sociale – Aumento della precarietà – Libertà di licenziamento con la cancellazione dell’art. 18 – Privatizzazioni – Fiscal compact per pagare un debito che non abbiamo prodotto e che ci costringerà a nuovi enormi sacrifici – Spending review che significa licenziamenti e tagli ai salari.

Per tutto ciò, anche i lavoratori i disoccupati, gli studenti di Viterbo, saranno per le strade di Roma a protestare contro Monti; e saremo tanti.

Lino Rocchi
Usb Viterbo


Condividi la notizia:
25 ottobre, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/