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Civitavecchia - Guardia di finanza

Pesca a strascico in zona vietata

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Guardia di finanza, reparto operativo aeronavale Civitavecchia

– Le mareggiate che nei giorni passati hanno flagellato il litorale laziale, hanno favorito il ricambio delle acque dei fondali sabbiosi, a breve distanza dalla costa e hanno spinto la fauna marina a ricercare nuove fonti di nutrimento nelle acque meno profonde.

Per questa ragione, quando l’intensità del mare progressivamente è diminuita i pescherecci si sono spinti a breve distanza dalla costa per calare le reti in aree vietate alla pesca dove nelle prime ore di oggi il guardacoste G98 Feliciani, della stazione navale di Civitavecchia, ha sorpreso a breve distanza dal litorale di Torvajanica due pescherecci che effettuavano la pesca a strascico in zona vietata.

Le due imbarcazioni, appartenenti alla marineria di Anzio, sfruttando il favore delle tenebre e navigando con i fanali oscurati per sfuggire all’osservazione dalla spiaggia e dal mare, si erano lentamente portate a ridosso della costa in presenza di un fondale inferiore a 22 metri.

Nel corso del controllo i finanzieri avrebbero accertato che nella navigazione in zona vietata le reti strisciavano lungo il fondale, modificando in modo indiscriminato l’ambiente marino con la incontrollata cattura di ogni genere di pesce.

Il comportamento dei pescatori, in violazione alle vigenti normative, rischiava di arrecare significativi danni alla flora e alla fauna marittima costiera, che a seguito del fermo biologico, imposto ai pescherecci dal 3 settembre al 2 ottobre, è fortemente interessata a un momento di crescita.

I finanzieri hanno sequestrato le reti da pesca utilizzate per l’illecita attività, contestando ai comandanti dei pescherecci le violazioni delle disposizioni legislative in materia di pesca, che prevedono una sanzione da duemila fino a dodicimila euro, il sequestro dell’attrezzatura utilizzata e del pescato, oltre alla segnalazione dell’infrazione all’autorità marittima competente, la quale procederà all’annotazione nella licenza di pesca ed in caso di reiterate violazioni della specie potrà procedere alla sospensione dell’autorizzazione.


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30 ottobre, 2012

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