Riceviamo e pubblichiamo – Assistiamo impotenti al brutto teatrino che la politica viterbese da un po’ di tempo sta mandando in onda.
Un’opera di cattivo gusto che sta lacerando i partiti della coalizione che sostengono la giunta Marini, senza una ragione conducibile al bene comune della città.
Forse i nostri politici locali hanno dimenticato che la crisi occupazionale nella nostra provincia è ormai cosa tangibile ed ha raggiunto oltre l’11,5%, media tra le più alte in Italia.
Invece di fare squadra e sfornare idee per supportare l’imprenditoria locale ed arginare l’emorragia delle aziende che sono costrette a chiudere, pensano solamente a rendite di potere che nulla hanno a che fare con il bene comune.
Vogliamo fare alcune proposte prima che la campagna elettorale entri nel vivo, dove i partiti si distinguono per l’elaborazione di programmi faraonici che puntualmente non si realizzano.
La Cisl di Viterbo, chiede alle forze politiche se Viterbo non si merita il completamento del Semianello per collegare il nuovo ospedale di Belcolle che decongestionerebbe in maniera tangibile il traffico caotico di Viterbo, e darebbe una risposta se pur parziale alle aziende locali e all’occupazione.
Che fine fanno le tanto decantate ex Terme Inps? E’ intenzione di continuare a parlarne in campagna elettorale, o è il caso di cominciare a progettare il loro recupero coinvolgendo gli operatori privati ed il sistema bancario?
Sono queste le domande che facciamo in tempi non sospetti a chi si accinge a governare la città di Viterbo.
Bisogna lavorare per il bene comune dei cittadini, non litigare per sempici giochi di potere.
Rosita Pelecca
segretaria generale Cisl Viterbo
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