Riceviamo e pubblichiamo – Negli interventi necessari per la città, non possono passare in secondo ordine le strade private con pubblico utilizzo perché, tanto per fare qualche esempio, via Ferroni, via Arma dei carabinieri, la parte finale di via Cattaneo e largo Sebastiano del Piombo, appartengono a questa categoria e, perciò, occorre considerarle a tutti gli effetti zone pubbliche con tanto di regolamentazione e di operazioni di manutenzione.
Troppo spesso il Comune dimentica tutte le utenze da assicurare in queste particolari aree che, invece, andrebbero valutate come pubbliche e, in quanto tali, meritevoli di attenzione sull’illuminazione, sulla pulizia e sulla disciplina stradale, senza giustificare le ripetute inadempienze con il fatto che si tratta di suolo privato, perché così non è, visto il caso di via Arma dei carabinieri, dove un locale a piano terra utilizzato dalla scuola ricade proprio su strada privata che, di fatto, evolve in uso pubblico, e diviene pressoché d’obbligo intervenire con tutti gli impegni previsti dall’urbanizzazione delle zone di competenza comunale.
E’ ora che a Viterbo si curi maggiormente tutto ciò che, alla fine, è considerato bene pubblico.
Paolo Barbieri
Gruppo Udc al Comune di Viterbo
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