– “L’Unità nazionale che a prezzo di tanti sacrifici, noi abbiamo ereditato, è un bene prezioso che deve essere diffuso e coltivato; l’Unità Nazionale è solidarietà tra gli italiani, ma allo stesso tempo, solidarietà con chi, fuggendo da situazioni terribili, cerca un futuro possibile nell’Europa della libertà e della democrazia”.
Queste alcune delle parole del sindaco Massimo Natali durante la cerimonia dei festeggiamenti in onore dell’anniversario del 4 novembre, giornata commemorativa dell’Unità nazionale e festa delle forze armate. Tuscania ha voluto ricordare in questa giornata memorabile i caduti di tutte le guerre con una grande manifestazione che ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e di tanti giovani alunni delle scuole della città; da quelli dell’istituto Comprensivo I.Ridolfi, a quelli del Liceo Scientifico G. Galilei e dell’ I.I.S. F. Orioli che hanno allestito anche una piccola mostra di lavori, da loro realizzati, nella Sala Comunale di Piazza Basile.
Momenti di grande emozione durante tutti gli eventi che hanno caratterizzato la giornata: la deposizione di fiori presso la tomba dei caduti nel locale cimitero Comunale, la Santa Messa in onore dei caduti di tutte le guerre presso la chiesa di San Giacomo e la commemorazione ufficiale presso il monumento ai caduti di viale Volontari del Sangue, con la resa degli onori, l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro. Prezioso l’intervento degli studenti dopo la Santa Messa e l’accompagnamento musicale della Banda Cittadina Raffaele Eusepi.
“Le nostre Forze Armate sono oggi uno strumento di pace non solo perché sono pensate e organizzate per garantire la difesa della patria, senza alcuno spirito o intento né di aggressione né di prevaricazione, ma anche perché sono divenute uno strumento di restaurazione dei diritti essenziali della persona umana in terre lontane e presso popoli che nella loro presenza vedono una garanzia di sicurezza e di conquista civile – ha dichiarato il sindaco nel suo discorso ufficiale . Il 4 novembre è il giorno in cui ringraziare e ricordare commossi quelli che hanno perso la vita per questo ideale, il sacrificio di tutti gli italiani, di quelli del Sud e di quelli del Nord, che hanno lottato per difendere e cementare la patria comune.
Questo paese, noi tutti, siamo al fianco di quanti nel mondo vogliono costruire la pace e la libertà, garantire un futuro degno ai tutti i bambini. Ai ragazzi e ai giovani di oggi dico imparate e ricordate. Viva l’Italia unita, libera, democratica. Viva le Forze armate, strumento di pacificazione nel mondo – ha concluso il primo cittadino.”.
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