– Sabato 24 novembre, alle 11.30, sarà inaugurato il “Largo San Josemaría Escrivá”, sulla via Cassia Nord, presso il camposanto di Viterbo, per mantenere viva la memoria di questo santo, canonizzato da Giovanni Paolo II il 6 ottobre 2002.
L’intitolazione vuole ricordare la presenza del fondatore dell’Opus Dei a Viterbo e nel viterbese, ove ebbe occasione di venire più di una volta, in particolare nel 1968 quando visitò alcune delle località storiche della Provincia e si intrattenne a pregare davanti alla Madonna della Quercia.
L’intitolazione deliberata dalla giunta comunale appare molto opportuna – soprattutto quest’anno in cui ricorre il 50esimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II – per ricordare ai nostri concittadini la figura di quel sacerdote convinto dell’importanza del ruolo dei laici nella chiesa e anticipatore degli insegnamenti del concilio sulla chiamata universale alla santità.
Alla cerimonia interverrà il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli che benedirà la targa toponomastica, alla presenza del sindaco Giulio Marini e di altre autorità cittadine. Sarà anche presente Lucio Norbedo, vicario della delegazione dell’Opus dei per Roma e il Centro-sud.
Nel pomeriggio il vescovo celebrerà la santa messa vespertina nella parrocchia dei SS. Valentino e Ilario a Villanova, Viterbo , alle 17. Al termine della messa, nei locali della parrocchia, in via B. Tecchi 7, verrà proiettato un filmato sulla vita del santo. L’ingresso è libero.
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