Riceviamo e pubblichiamo – La mediazione in materia di risarcimento del danno non è obbligatoria.
Lo ha sancito la Corte costituzionale, pronunciandosi su una richiesta del Tar del Lazio. A darne notizia, è la Cna.
“Il 20 marzo scorso, il decreto legislativo 28/10 aveva reso obbligatorio, come condizione di procedibilità dell’azione in giudizio, l’esperimento del tentativo di mediazione per le controversie riguardanti il risarcimento del danno da circolazione stradale.
La norma aveva suscitato preoccupazione tra gli autoriparatori per i contenziosi aperti in virtù della cessione del credito -spiega Luca Fanelli, responsabile di Cna Servizi alla Comunità di Viterbo e Civitavecchia-. Il Tar del Lazio era stato quindi investito della questione già in primavera, perché da più parti erano stati avanzati dubbi sulla legittimità costituzionale di una norma che di fatto configurava la mediazione come fase preprocessuale obbligatoria.
E infatti la Corte Costituzionale ne ha dichiarato la illegittimità costituzionale, per eccesso di delega legislativa, nella parte in cui era previsto il carattere obbligatorio della mediazione”.
Tale pronuncia lascia probabilmente aperte le porte a una successiva revisione della norma da parte del Parlamento.
Cna Viterbo
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