– Luigi Martella insieme a Marco Matera e Massimo Bondielli hanno realizzato il documentario “Se io fossi acqua” (lungometraggio di 87 minuti) che narra la storia/metafora della comunità della valle del Pignone, a partire dall’evento alluvionale del 25 ottobre 2011, fino alla rinascita della Festa degli Orti del 25 agosto 2012 (10 mesi di riprese).
Sabato 1 dicembre alle 17 si terrà la proiezione del documentario “Se io fossi acqua” in prima nazionale presso il Cinema teatro “Il nuovo alla Spezia”, via Cristoforo Colombo 99.
“Nel film-documentario ‘Se io fossi acqua’ – spiega il regista Massimo Bondielli – l’alluvione del 25 ottobre 2011 in Val di Vara è stata raccontata attraverso la ricerca dell’essenza della comunità umana di una piccola valle dell’Appennino ligure che, dopo un dramma collettivo, ha reagito solidale riaffermando la propria coscienza di luogo e il valore della memoria. Il racconto è diventato così metafora della rinascita.
Le mani delle centinaia di volontari giovani e meno giovani – continua – , che senza clamori e sensazionalismi hanno messo a disposizione dei cittadini pignonesi la loro solidarietà , rimarranno come ‘memoria collettiva’ di piccoli gesti di solidarietà, che generano grandi scenari di fratellanza. Il documentario è interamente auto-prodotto. Abbiamo investito le nostre energie e le nostre differenti competenze al fine di mettere a punto un modello dâazione auto-portante: ogni volta che si tornava a casa, dopo essere stati in Val di Vara per oltre 10 mesi, eravamo sempre più convinti della potenza del racconto. Adesso il nostro obiettivo è quello di far conoscere la bellezza di questa comunità attraverso la magia del cinema”.
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