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Viterbo - La kermesse si è conclusa domenica 25 novembre

Premio Fita, cala il sipario sulla 17esima edizione

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– Domenica 25 novembre si è conclusa la XVII edizione del Premio Fita Città di Viterbo con l’assegnazione dei premi alle compagnie che si sono avvicendate sul palco del teatro San Leonardo e la rappresentazione dello spettacolo “Dove suonano i comignoli” da parte de La Compagnia della notte di Sorengo (Svizzera).

Un successo anche quest’anno, per il Fita provinciale, per la Coepta (Confederazione europea per il teatro amatoriale) e per il Rotary Club con il progetto Poliplus che si impegna per l’eradicazione della poliomelite dal mondo.

“Impegnativo come tutti gli anni – ha dichiarato il presidente provinciale Fita Bruno Mencarelli – ma ricco di soddisfazioni, come tutti gli anni – ha aggiunto sorridendo. – La kermesse è ormai un appuntamento importante nel tessuto socioculturale della città con un nutrito pubblico che si differenzia anche per età. Alcuni appuntamenti hanno avuto il tutto esaurito e, come ogni anno, ci sono stati moltissimi abbonati.”

Le compagnie, provenienti da tutta Italia, hanno apprezzato la città, il palco ed il pubblico e sono state premiate dopo che la giuria, composta da Piero Papale del Rotary Club Roma Palatino, dal maestro in arti visive Francesco Biganzoli, dall’artista viterbese Toni Arch, dallo scultore viterbese Roberto Joppolo e dall’esperta di arti visive e comunicazione – redattrice di TusciaMedia.com, Beatrice Ceci sì è riunita per valutare gli spettacoli.

Il premio Rotary Club Roma Palatino alla compagnia giovane è stato assegnato all’associazione culturale Arte Povera, mentre per la migliore attrice giovane è stata premiata Francesca Cepollini del laboratorio teatrale Terzo Millennio di Cengio (Sv) per l’opera “Il matrimonio perfetto”; nello stesso spettacolo è stato premiato, come miglior attore non protagonista, Silvio Galliano.

Il premio migliore attrice non protagonista è andato a Monica di Norcia per l’opera “Non ti pago” della Compagnia I Commedianti di Broccostella (Fr); un corposo ex aequo, come miglior attore protagonista, a Emilio di Mauro, Bruno Perroni, Stefano Percoco, Roberto Percoco, tutti del Piccolo Teatro Città di Terracina per “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”, che si è conquistato anche il premio del pubblico.

Ad aggiudicarsi il premio per migliore attrice protagonista è stata Emanuela Soffiantini della Compagnia delle Muse di Cremona per “Farfalla… farfalla”. Il premio della giuria è andato alla Compagnia il Teatro di Roma con Tango. Incetta di premi da parte dell’Ass. Culturale Arte Povera con il pirandelliano “Cosi è.. se vi pare”, che si è vista aggiudicare miglior allestimento scenografico ed il premio regia e quello consegnato dalle mani del sindaco Marini, il più ambito, il premio Città di Viterbo, il miglior spettacolo, che l’ha  incoronata come miglior performance portata sul palcoscenico viterbese.

A presentare la serata, lo stesso Bruno Mencarelli e la direttrice artistica del festival Fiammetta Fiammeri. Sul palco, a consegnare i premi, alcuni esponenti dell’associazione internazionale Rotary e alcune autorità politiche viterbesi. Dal già citato sindaco Giulio Marini, al commissario dell’Arpa Lazio Giovanni Arena, la senatrice Laura Allegrini e il dirigente provinciale della cultura Luigi Celestini.

L’appuntamento è rinnovato per il prossimo anno, per la maggiore età del festival, come ha ribadito il sindaco Marini alla scherzosa sottolineatura di Bruno Mencarelli.


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28 novembre, 2012

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