Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il primo dicembre nella sala conferenze di palazzo Gentili

Sanità, un incontro per difendere i contratti in scadenza

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – Il primo dicembre, alle 9, presso la sala conferenze dell’amministrazione provinciale di Viterbo, via Saffi, questa organizzazione sindacale ha convocato un incontro-dibattito con le autorità politiche locali e regionali per sollecitare un immediato intervento che possa salvaguardare realmente i livelli essenziali di assistenza (Lea), garantire la prosecuzione e la stabilità dei contratti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2012, tutelare i livelli occupazionali dei lavoratori dipendenti delle aziende appaltatrici dei servizi della Ausl Viterbo.

Considerato che, allo stato attuale, la Regione Lazio è latitante sul rinnovo dei contratti in scadenza al 31 dicembre 2012 per centinaia di operatori sanitari, medici e infermieri, mentre è solerte nell’assumere provvedimenti restrittivi contro la sanità viterbese, con pesanti ripercussioni occupazionali, il sindacato Fials, vuole richiamare l’attenzione sugli effetti devastanti che tale irresponsabile comportamento, sta determinando sulla qualità delle prestazioni e sull’assistenza sanitaria in generale.

La continua riduzione di personale e la mancata sostituzione di operatori collocati in pensione negli ospedali, il mancato pagamento degli stipendi a centinaia di lavoratori delle strutture sanitarie private, la situazione della mensa aziendale e dei pasti per i ricoverati, impone un urgente cambio di rotta che possa ripristinare la regolare erogazione delle retribuzioni e recuperare la “forza lavoro” necessaria per soddisfare le più elementari norme di tutela della salute dei cittadini.

Alla manifestazione del primo dicembre, oltre ai dipendenti della Ausl Viterbo, delle strutture sanitarie private, dei lavoratori delle aziende appaltatrici dei servizi della Ausl sono invitati tutti gli operatori con rapporto di lavoro a termine e la cittadinanza che, legittimamente, reclama un adeguato trattamento sanitario attraverso la garanzia del ricovero ospedaliero, dell’assistenza territoriale e di efficaci prestazioni specialistiche rispondenti alle reali necessità.

Alle organizzazioni sindacali che leggono per conoscenza, chiediamo in considerazione della gravissima situazione, di concordare a breve scadenza la data per una manifestazione generale di protesta di tutti i lavoratori, che possa rappresentare il primo passo condiviso e responsabile per una situazione divenuta pericolosa e quindi non più derogabile.

Vittorio Ricci
Segretario provinciale Fials


Condividi la notizia:
26 novembre, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/