Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni abbiamo letto di tutto di più sulla questione turismo e sul “caso” dell’ufficio turistico comunale, ma tra domande e risposte non ci è sembrato di trovare la proposizione di qualcosa di nuovo.
Abbiamo apprezzato, da associazione turistica quale siamo, neonata ma costituita da persone impegnate da tempo quotidiamente sul territorio in questo ambito, l’interesse verso questo settore, come abbiamo lodato l’intervento del sindaco Marini che, con una metafora “marinara” sprona le biccole barchette a non andare più ognuna in una direzione diversa, ma ad invertire la rotta creandone una nuova, finalmente condivisa.
A nostro avviso il sindaco ha centrato il problema secondo noi rilevabile in ogni ambito, dalla cultura al turismo: la mancanza di una programmazione congiunta tra enti e associazioni e la mancanza di una progettazione il più possibile condivisa, seria, consapevole, lungimirante. Perchè non proporre ad esempio un piccolo codice del turismo elaborato da tutti gli addetti di questo settore da proporre all’amministrazione per far rispettare poi all’affidatario dell’ufficio turistico?
Esempio: sul bancone di un ufficio turistico comunale a nostro avviso dovrebbe essere presente un elenco di tutti i ristoranti, le pizzerie, gli alberghi, i musei, come accade in tutti i comuni, dove è a disposizione, in versione cartacea e multimediale un elenco completo di “dove mangiare” “dove dormire” e dove, ogni richiesta che arriva di prenotazioni o informazione viene smistata a tutte le agenzie del settore per offrire al potenziale cliente l’offerta ed il servizio migliore.
A nostro avviso periodicamente dovrebbero essere forniti dei dati sull’incremento del flusso turistico, sul miglioramento dell’accoglienza, sul potenziamento degli orari di apertura, creando anche dei questionari di gradimento per i turisti per monitorare in ogni momento l’aderenza tra la domanda e l’offerta turistica.
Come già preannunciato al sindaco Marini, ci mettiamo a disposizione, qualora l’affidatario lo consenta, al potenziamento dei servizi e ci candidiamo già alla scadenza del contratto a partecipare al bando per l’affidamento dell’ufficio turistico comunale, vocazione naturale di tutte le proloco d’Italia.
Nel frattempo iniziamo a lavorare concretamente e lunedì invitiamo tutti gli addetti di questo settore al nostro primo tavolo di lavoro sul turismo, alle 9 presso la sala congressi delle Terme dei Papi, dove chiamiamo a raccolta tutte le barche per invertire insieme la rotta.
Proloco Viterbo
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