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Montefiascone - La missiva approvata all'unanimità dal consiglio comunale chiederà agli organi competente una rapida risoluzione del problema

Arsenico, il Comune scrive alla Regione

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Montefiascone

Riceviamo e pubblichiamo – Votata all’unanimità dal consiglio comunale, convocato d’urgenza nella mattinata di lunedì 31 dicembre, di inviare una proposta alla Regione Lazio, all’Ato, alla Asl, alla Provincia e al Prefetto, per chiedere un’immediata risoluzione del grave problema della presenza dell’arsenico nell’acqua potabile.

In allegato saranno inviate tutte le dichiarazioni e gli interventi espressi dalla maggioranza e dall’opposizione nella seduta convocata dal presidente dell’assise Mario Trapè con un unico punto all’ordine del giorno “Comunicazioni urgenti in merito alla potabilità dell’acqua”.

La missiva da inviare alla Regione Lazio ed agli altri enti preposti, con la massima urgenza, è stata approvata all’unanimità, ed è tendente ad invitarli a realizzare tutti gli interventi necessari per risolvere definitivamente il problema della potabilità dell’acqua a seguito della presenza di arsenico e fluoruri nel Comune di Montefiascone e nell’intera Provincia di Viterbo.

Il consiglio comunale è stato aperto dal primo cittadino Luciano Cimarello che ha illustrato la situazione dell’annoso problema ed ha spiegato in sintesi i contenuti e le deliberazioni delle ultime riunioni dei sindaci.

Cimarello ha evidenziato: “Per quanto riguarda le scuole verranno fornite di un numero ancora maggiore di bottigliette di acqua minerale, cosa che si sta già effettuando da vari mesi, sia per soddisfare le esigenze degli alunni e sia per l’acqua occorrente per le cucine delle mense.

Come Comune non ci è concesso spendere soldi per la realizzazione degli impianti di dearsenificazione perché esiste una commissione per l’emergenza arsenico della Regione Lazio presieduta da Renata Polverini che è l’unico organo preposto in materia. Noi come amministratori non possiamo spendere un euro, e neanche chiedere un mutuo, per poter realizzare questo tipo di impianti”.

Nel suo intervento il sindaco ha anche reso noto lo stato dei lavori per gli impianti: per i comuni con una presenza di arsenico nelle acque superiore a 20 microgrammi al litro i lavori dovevano essere conclusi il 31 dicembre ma a causa dei mancati pagamenti della Regione le ditte hanno sospeso i lavori; mentre per gli altri comuni, tra i quali Montefiascone, gli impianti saranno realizzati entro il 31 dicembre 2014.

“Sono molto scettico – ha concluso Cimarello – purtroppo anche in merito a queste date. Tuttavia devo attenermi a tutto ciò ed emettere l’ordinanza di non potabilità dell’acqua dal 1 gennaio 2013”.

Quindi ha preso la parola l’assessore all’ambiente Renato Trapè: “Voglio tuttavia tranquillizzare la popolazione in quanto a Montefiascone, fortunatamente, non esiste un vero e proprio problema arsenico; come medico posso affermare che non sono state riscontrate delle patologie legate ed attinenti alla presenza di arsenico. Per fortuna la concentrazione di arsenico nelle nostre zone è limitato e non è preoccupante.

Dobbiamo comunque emettere l’ordinanza anche a scopo precauzionale ed è auspicabile la dearsenificazione delle acque. L’idea, per la nostra città, è quella di mescolare le varie acque delle varie falde con quella del lago in maniera tale che il tasso di arsenico venga notevolmente ridotto dato che gli impianti di dearsenificazione sono altamente costosi e richiedono una spesa non indifferente per la manutenzione”.

Comune Montefiascone


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31 dicembre, 2012

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