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Civics fest, in scena “Toghe rosso sangue”

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Una scena di “Toghe rosso sangue”

– Ultimi due appuntamenti ad Acquapendente e Tarquinia (VT) con il Civics Fest, il festival dedicato alla legalità attraverso i linguaggi della musica, del teatro e delle nuove tecnologie, che ha avuto tra gli altri ospiti l’ex magistrato Gherardo Colombo e il cantante e attore Andrea Chimenti.

Si inizia giovedì 13 dicembre (ore 15) al Teatro Boni di Acquapendente, con un laboratorio teatrale per i ragazzi che vogliono scoprire un altro modo di stare insieme e fare teatro. Dal riscaldamento fisico e vocale allo studio del respiro al movimento e alla neutralità della maschera, dalla ricerca degli stili recitativi alla teoria della recitazione alle improvvisazioni e agli esercizi di stile.

Ogni disciplina ha le proprie regole che bisogna conoscere per ottenere risultati ed entrare in relazione con gli altri. A raggiungere questa consapevolezza punta il laboratorio pratico per attori (e non solo) tra i 14 ed i 99 anni.

Alle 21, nella saletta del Teatro Boni, introduzione allo spettacolo “Toghe rosso sangue”, conversazione con il regista Francesco Marino. A seguire (ore 21.30) lo spettacolo teatrale, a cura della compagnia Les enfants terribles. Dalla morte della giustizia alla giustizia della morte una linea rossa, del rosso del sangue, unifica tristemente l’Italia nella sua storia più cupa.

Nell’arco di 25 anni, dal 1969 al 1994, 27 magistrati italiani hanno perso la vita per mano della mafia, della ‘ndrangheta, del terrorismo rosso, di quello nero, di soliti ignoti o di tristemente noti. Con pochissime eccezioni, oltre alla pena di morte decretata dai mandanti e decantata dagli esecutori, tali magistrati hanno subito una nuova morte: l’oblio.

Per rendere giustizia a questi martiri della giustizia nasce “Toghe rosso sangue”, primo libro di Paride Leporace, fondatore del quotidiano Calabria Ora e direttore del Quotidiano della Basilicata, giunto oggi alla quinta edizione e adattato drammaturgicamente da Giacomo Carbone. Quattro voci, quattro attori, quattro anime avvolte da un’atmosfera tra il realismo e il noir e da una scenografia essenziale, che mirano con rabbia e con amore ad un teatro che non spettacolarizza ma, senza condanne né valutazioni politiche, silenziosamente grida un omaggio a uomini morti nell’adempimento del loro dovere: un omaggio al loro senso dello Stato.

Un vecchio Stato di appena 150 anni. Lo spettacolo e l’incontro con il regista verranno replicati venerdì 14 dicembre alle ore 21 nell’ex chiesa di Santo Spirito, a Tarquinia. Prima (ore 18) al Centro di Aggregazione Giovanile di Tarquinia in Via delle Torri è in programma la presentazione del progetto musicale e audiovisivo “Il martello delle streghe…e la libertà personale?” di Viola Buzzi.

Il Civics fest è un progetto di Viola Buzzi per l’associazione culturale iTusci con il patrocinio e sostegno di Regione Lazio – assessorato alla Cultura, Arte e Sport, Comune di Acquapendente e Fondazione Carivit, in collaborazione con associazione Sulle regole, Associazione Zinghereria, Consorzio Il Cerchio, Cooperativa Sociale Alice, Cooperativa Sociale Radici. L’evento rientra nell’ambito della quattordicesima edizione di “Suoni e Passi della Tradizione”, manifestazione dedicata alle tradizioni popolari e allo spettacolo diretta da Viola Buzzi.


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11 dicembre, 2012

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