Riceviamo e pubblichiamo – Anche l’Italia ha finalmente recepito la direttiva comunitaria 2011/7 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.
Per i contratti stipulati a partire dal 1 gennaio 2013, entreranno in vigore le regole fissate dal decreto legislativo 192 dello scorso 9 novembre.
“La nuova disciplina – afferma Luigia Melaragni, segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia – è stata fortemente sollecitata dalla nostra associazione. I ritardi di pagamento, in particolar modo la morosità della pubblica amministrazione, hanno determinato grande sofferenza e costretto alla chiusura moltissime imprese. Bisogna dare certezze a chi lavora e creare nuova liquidità.
Le disposizioni che scatteranno tra pochi giorni – continua Luigia Melaragni – sono rivolte a rafforzare le tutele dei creditori, in primo luogo attraverso l’introduzione di termini di pagamento non derogabili da parte delle pubbliche amministrazioni e l’irrigidimento dell’impianto sanzionatorio. E’ chiaro però che occorrerà vigilare sulla loro corretta applicazione, per valutarne la reale efficacia e individuare, se necessario, miglioramenti”.
Il primo passo da compiere, intanto, è far conoscere che cosa cambierà dal 2013 nei rapporti tra le imprese e, soprattutto, tra queste e la pubblica amministrazione.
Cna ha quindi organizzato un seminario, che si terrà lunedì prossimo, 10 dicembre, alle ore 17, a Viterbo, presso la sala riunioni di Cna Sostenibile (in via Monte San Valentino 2 – Centro commerciale Murialdo).
Interverrà l’avvocato Gianluca Papalia, che illustrerà la disciplina e risponderà ai quesiti che gli imprenditori formuleranno.
In sintesi, la prima novità è che dal 2013 le pubbliche amministrazioni dovranno pagare i loro fornitori entro 30 giorni dal ricevimento della fattura o, a seconda delle specificità, dal ricevimento delle merci o dalla prestazione dei servizi. Sono previste delle eccezioni, per esempio per le Asl, che potranno effettuare i pagamenti a 60 giorni.
Gli interessi moratori decorreranno automaticamente dal giorno successivo alla scadenza dei termini. Il creditore avrà anche diritto al rimborso dei costi sostenuti per il recupero delle somme. Ancora.
A differenza delle transazioni tra imprese e pubblica amministrazione, nei pagamenti tra aziende si possono superare i 60 giorni, purché i termini non siano “gravemente iniqui per il creditore” e “pattuiti espressamente”.
Il seminario sarà l’occasione per approfondire questi e molti altri aspetti. La partecipazione è gratuita. Info: Cna, al numero verde 800-437744.
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