– Dopo i pasti da casa ora anche la carta igienica.
Nuovi tagli alla sanità viterbese. A subire la scure della spending review è questa volta il servizio di pulizia. Sarà ridotta del cinque per cento la fornitura di carta igienica, asciugamani e detergenti.
Un calo che compromette la qualità del servizio e che per i sindacati non può essere tollerato.
“L’effetto della spending review – afferma Fortunato Mannino, Cisl – si sta abbattendo sui beni di primaria necessità. Peggiora la qualità dei pasti nelle mense, scade la qualità dei servizi e a rischio ci sono numerosi posti di lavoro. Non si può andare avanti così”.
Amara la previsione del sindacato. “Come Cisl abbiamo stimato che in tutte le amministrazioni pubbliche, l’effetto della spending review, oltre a peggiorare i servizi, che per legge dovrebbero restare invariati senza ripercussioni per i cittadini, provocherà da qui alla fine dell’anno la perdita di 250/300 posti di lavoro“.
Uno l’appello in vista delle elezioni regionali di febbraio. “Chiediamo che nei programmi, i partiti inseriscano dei correttivi per quanto riguarda lo standard qualitativo dei servizi e il mantenimento del livello occupazionale. Stiamo registrando uno stillicidio sui posti di lavoro. Per adesso gli ammortizzatori sociali tamponano la situazione, ma per il prossimo anno sarà difficile fare ulteriore richiesta di Cig in deroga. Un problema in più per i lavoratori“.
In definitiva per Mannino, il sociale deve essere la priorità. “Dopo i pasti da casa, ora la gente si porterà anche la carta igienica, più che all’ospedale sembra che la gente vada in campeggio. Nei programmi elettorali, dunque, si deve pensare soprattutto al bene comune per evitare il collasso sprecando i soldi in altri rivoli e rivoletti”.
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