Riceviamo e pubblichiamo – Gioco d’azzardo? Mettiamolo “fuori gioco”!!
La dipendenza dal gioco d’azzardo è in preoccupante espansione anche a Viterbo e provincia dove si registra un forte aumento di richieste d’aiuto da parte di un sempre crescente numero di famiglie che hanno al loro interno un componente, preso nel vortice del gioco.
E’ tempo ormai per una grande mobilitazione e una adeguata campagna informativa attorno ad una delle vere emergenze sociali dei nostri tempi: il gioco d’azzardo che impoverisce le famiglie, porta alla disgregazione delle relazioni affettive e al disastro economico di interi nuclei famigliari.
Il gioco d’azzardo si è trasformato in un coinvolgimento di massa di tutti i ceti sociali, in un contesto che vede lo Stato chiedere rilevanti sacrifici economici ad ogni cittadino e che al tempo stesso invita a giocare sulla “ruota della fortuna” le speranze delle persone più deboli.
Con i suoi meccanismi perversi, il gioco d’azzardo è una vera e propria droga pubblica che intossica i sentimenti e il rapporto con la realtà.
Ormai sale da gioco sono ovunque e stanno cambiando il volto dei nostri paesi; gli stessi bar da luoghi d’incontro si stanno trasformando in spazi dove in poche ore si può bruciare una pensione o uno stipendio per uscire da Gioco d’azzardo patologico – gap – accanto agli interventi psicologici e di cura, che a Viterbo sono efficacemente portate avanti dal Sert – Asl serve anche un servizio legale e di sostegno alle famiglie .
La Lega consumatori, come prima risposta ha attivato lo sportello “Fuori gioco” che offre informazioni, consulenza gratuita e assistenza legale alle famiglie che vivono direttamente il dramma del gioco d’azzardo.
Ma anche tutti questi servizi soli non bastano se a monte non si prende coscienza dei tanti problemi posti dal gioco d’azzardo.
Serve un’azione preventiva! Che veda impegnati soprattutto i comuni nel fare tutto ciò che è in loro potere per regolamentare l’apertura e la gestione delle sale gioco.
Ai sindaci chiediamo di intervenire sui piani urbanistico – edilizi introducendo norme restrittive al proliferare delle sale da gioco.
E’ necessario e urgente che si adottino varianti ed integrazioni agli strumenti urbanistici sui quali i comuni hanno ampie competenze e che oggi rappresentano il modo più concreto per i sindaci di combattere una liberalizzazione selvaggia all’insediamento di sale video lotterie-slot- sale bingo e sale scommesse.
Altro fronte d’intervento nell’azione preventiva dei comuni è quello di prevedere una riduzione della pressione fiscale locale agli esercizi pubblici che decideranno di liberarsi di tutte le macchinette mangia soldi.
All’amministrazione provinciale chiediamo di avviare un monitoraggio su tutto il territorio provinciale per arrivare a definire una mappatura delle sale e delle tipologie degli apparecchi da gioco nella tuscia viterbese.
Da questo lavoro potranno emergere utili elementi per capire l’incidenza del gioco nella realtà economica e di vite sociale di ogni singolo comune, per poi agire di conseguenza.
I sindaci intervengano subito perché essi sono responsabili non solo della salute dei cittadini ma anche della crescita armoniosa delle nostre città e dei nostri paesi.
Chi vuole maggiori informazioni e partecipare alle iniziative della Lega consumatori sul gioco d’azzardo può telefonare ai seguenti numeri: 0761 270508 – 328 7583261 – 380 6350947 – 328 2008382
Ind mail fuorigioco.legaconsumatori@gmail.com
Lega Consumatori
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