– Lo scorso 27 novembre, si sono aperte a Montpellier, in Francia, le celebrazioni del 60esimo anniversario della morte della seconda regina d’Italia, nel ricordo della “Pace delle Dame” voluta il 27 novembre 1939 dalla regina Elena, che scrisse alle sei sovrane dei paesi europei ancora neutrali per scongiurare la guerra. Purtroppo la lettera fu bloccata da Mussolini.
Nata l’8 gennaio 1873 a Cettigne, figlia del principe Nicola I e della principessa Milena del Montenegro, il 24 ottobre 1896 sposava nella Basilica di S. Maria degli Angeli in Roma Sar il principe reale ereditario Vittorio Emanuele di Savoia, principe di Napoli.
Principessa di Napoli dal 24 ottobre 1896. Regina d’Italia dal 29 luglio 1900.Regina madre dal 9 maggio 1946. Rosa d’oro della cristianità concessa da Papa Pio XI il 7 marzo 1937.
La “Regina della Carità” si spense il 28 novembre 1952 a Montpellier, dove tuttora aspetta degna sepoltura nella Basilica del Pantheon in Roma con il consorte Vittorio Emanuele III, il figlio Umberto II e la nuora Maria Josè.
Viterbo ricorderà la regina Elena con una solenne Santa Messa di suffragio, che verrà celebrata il 3 dicembre prossimo alle 18,30 presso la chiesa della SS. Trinità, santuario mariano cittadino.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY