![]() Mauro Belli |
Riceviamo e pubblichiamo – I dati Istat delle associazioni dei consumatori e di quelle di categoria, Confesercenti, Confartigianato, Coldiretti mettono in evidenza il profondo stato di crisi delle famiglie e delle imprese.
Drastico calo dei consumi e quindi delle vendite del 3,8 per cento, anche la tredicesima se ne andata per pagare l’Imu, tasse e debiti di ogni famiglia e ogni giorno chiudono migliaia di negozi, imprese, artigiani.
L’economia reale è a terra anche se le borse e lo spread migliorano.
I leader dei partiti sono presi dalle liste, primarie, scissioni, nuovi partiti e movimenti, ridiscese in campo e quant’ altro e non si preoccupano di ridurre i loro costi e di battersi per i problemi veri della gente.
Il governo ormai dimissionario non taglia gli sprechi, non aiuta ne le famiglie ne le imprese in difficoltà e i suoi disoccupati, anche se ha riacquistato credibilità internazionale. Le banche non devolvono finanziamenti e mutui. Siamo veramente in una piena gravissima recessione.
La provincia di Viterbo non è da meno basta farsi un giro a via Saffi, via Cavour e dintorni per vedere i negozi chiusi o vedere il flusso alle casse dei negozi e supermercati.
Servono subito misure reali, e immediate di sostegno, magari investendo parte del debito,con un contributo economico mensile alle famiglie e alle imprese in difficoltà in difficoltà con strutture e specialisti che li affianchino per far meglio quadrare i bilanci consigliandoli nella gestione per migliorare i prezzi di acquisto,monitorando i mercati e potenziando le vendite.
Rinnovare le produzioni, le forniture e i sistemi di vendita ampliando i mercati, migliorando i servizi.
Questo può essere l’impegno per il 2013 per il governo e tutte le associazioni dei consumatori e di categoria per la vera ripresa dell’ Italia
Mauro Belli
Direttore Progetto Sviluppo Tuscia
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