Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Successo per la prima di Officina Belushi al NewReverse

Nobraino, un concerto da matti

di Maria Letizia Riganelli
Condividi la notizia:

I Nobraino in concerto

I Nobraino in concerto

Il cantante dei Nobraino Lorenzo Kruger

Il cantante dei Nobraino Lorenzo Kruger

Lorenzo Kruger

Lorenzo Kruger

Il pubblico al NewReverse per i Nobraino

Il pubblico al NewReverse per i Nobraino

– Irriverenti, funambolici. Sono solo due degli aggettivi usati da molti per descriverli. Ma i Nobraino sono soprattutto catalizzatori e moltiplicatori di forza ed entusiasmo. E ieri sera, alla prima dell’Officina Belushi al NewReverse, l’hanno dimostrato (fotogalley).

Prima coinvolgendo e poi trascinando sempre più un pubblico lì per ascoltare musica dal vivo.

Suonano per più di due ore le loro canzoni mandando in delirio le oltre 500 persone assiepate nel locale. Caldo, voci e musica. Tutto si mescola mentre Lorenzo Kruger, voce potente dei Nobraino, si fa protagonista. Sale su una scala presa in prestito, dialogo col pubblico, si butta nella mischia e canta facendo impazzire tutti.

Un artista che legge solo classici, che arriva al Newreverse per il sound check con Bel Amì chiuso nella tasca del cappotto e guarda il mondo attraverso lenti piccole e gialle. Sorride quasi spietato a domande inutili e apre bocca per dire che sì la sua voce è simile a quella di De Andrè ma che vuole sganciarsi da questo stereotipo.

“Ammetto di essere vittima del fascino di De Andrè ma la mia ispirazione è contiana. La mia scrittura è ispirata a Paolo Conte”.

Quando canta però quella voce nota entra dentro. Racconta storie e fa ballare. Fa muovere.

Siete davvero irriverenti come vi hanno definito?

“Non è un mio compito definirci. Lasciamo che lo facciano gli altri”.

A Lorenzo Kruger basta la libertà. Quella che gli permette di salire sul palco e cercare un contatto col pubblico. Cercare e smuovere energia sotto il palco.

Nei concerti spesso si lancia sul pubblico. Cosa la spinge a farlo?

“Cerco un’emozione. Un contatto. Mi serve per prendere la carica. E ogni concerto mi dà la spinta per il successivo”.

Potenza, forza contagiosa e parole cariche, hanno fatto del concerto di ieri sera un vero successo. Successo di musica dal vivo quella che i Nobraino suonano e spingono sempre più.

“Abbiamo rimesso al centro la musica suonata, dopo anni di buio, dove si andava nei pub a sentire solo cover band. Abbiamo reso protagonista la musica e gli inediti. L’ascoltare. Per questo facciamo 80, 90 concerti all’anno”.

E uno rimarrà nella storia della musica live viterbese.


Condividi la notizia:
16 dicembre, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/