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– Il Presepe vivente di Tarquinia nasce nel 2006, sotto la guida deldirettore artistico Sirio Rotatori e con la collaborazione di un gruppo di volontari che, anno dopo anno, è cresciuto sino a diventare, quest’anno, il nucleo chiave della realizzazione di un evento grandioso.
Quasi 400 figuranti, circa 100 volontari impegnati, in vario modo, nella preparazione delle settimane precedenti, oltre 2.000 presenze di spettatori previsti alla prima uscita del 26 dicembre, pronti a vivere un viaggio nella storia su un suggestivo percorso che si snoda, per circa mille metri, nei vicoli più belli e segreti del centro medievale di Tarquinia.
Tutto è pronto, ormai, nel centro storico tarquiniese: lungo le suggestioni di via dell’Archetto, già trasformatasi in un antico mercato; tre le ombre di via degli Archi, popolata dai lebbrosi; nel brulicare di vicolo del Poggio, animato da osti e avventori. Tutto è pronto, infine, in via San Martino, dove una stalla ospiterà la rappresentazione del miracolo della Natività.
Mercoledì 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, apre i battenti l’edizione 2012 del Presepe vivente Città di Tarquinia, e lo fa regalando ai visitatori un’esperienza rinnovata sotto numerosi punti di vista, a partire – appunto – dal percorso. Quasi quattrocento figuranti, un percorso di oltre mille metri che i volontari – all’opera da inizio dicembre – hanno trasformato con scenografie e strutture appositamente realizzate per l’evento.
Un’enorme porta sorvegliata dai legionari apre l’accesso a Betlemme: sacralità e folclore, divertimento ed emozione. Tarquinia si riversa nelle sue strade più antiche, i personaggi prendono vita: legionari, popolani, ladroni, cartomanti, pescivendoli: c’è il quartiere dei lebbrosi, dove regna il lutto, l’osteria dove si dimenticano i problemi grazie al vino, il mercato dove si anima la popolazione. Eppoi, fuori dalle mura, c’è il percorso che, illuminato dalla stella cometa, porta alla grotta della Natività, momento culmine di un’esperienza indimenticabile.
Oltre all’appuntamento del 26 dicembre, sono in programma altre due rappresentazioni, il 30 dicembre 2012 ed il 6 gennaio 2013: quest’ultimo appuntamento, peraltro, sarà impreziosito da una sfilata che – in apertura ed in chiusura della rappresentazione – vedrà protagonisti i Re Magi con i loro cammelli, in una giornata dalle suggestioni davvero uniche.
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