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Nella sala del consiglio comunale un incontro moderato da Maria Immordino e Vilma Usai

Solidarietà cittadina dà voce ai problemi di Viterbo

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L'incontro di Solidarietà cittadina in Comune

L'incontro di Solidarietà cittadina in Comune

Riceviamo e pubblichiamo – Nell’insolita cornice della sala del consiglio comunale, ieri pomeriggio, l’associazione Solidariètà cittadina ha dato vita a un’originale e interessante iniziativa: nei banchi dove siedono normalmente consiglieri ed assessori, questa volta c’erano i cittadini, che hanno esposto idee e proposte in merito al futuro della città di Viterbo.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti dei principali settori di attività (sanità, commercio, scuola, agricoltura) che hanno esposto le problematiche e le necessità che stanno interessando le diverse categorie di lavoratori e studenti, con l’obiettivo di predisporre insieme un programma di proposte condivise, che riflettano le reali esigenze della popolazione.

Hanno moderato Maria Immordino e Vilma Usai.

Sono intervenuti tra i molti Ovidio Cusi che si è soffermato a sensibilizzare i presenti sullo snaturamento del gerontocomio cittadino e sul problema anziani. L’architetto Daniele Cario ha spiegato poi la necessità improrogabile di una ferrea regolamentazione edilizia a Viterbo, che fermi la politica dissennata dei piani integrati e le continue colate di cemento selvaggio che nulla hanno a che fare con un funzionale e sano sviluppo urbano.

Cosma Bocur ha incentrato il suo intervento sul rapporto tra inquinamento ambientale dato da arsenico, radon, elettromagnetismo, ecc. e salute dei cittadini nonché inerzia e silenzio di chi ad essa è preposto.

E di salute e sanità hanno parlato anche Valerio Oliva e Bruno Mongiardo, esprimendosi a tutela del nostro sistema sanitario nazionale e contro i tagli indiscriminati e lineari, proponendo politiche virtuose di controllo delle spese che non vadano a ledere il diritto alla salute. Giovanni Faperdue, presidente dell’associazione “Il Bullicame”, ha fatto un interessante excursus sulla lunghissima, controversa e farraginosa vicenda termale viterbese.

Ha relazionato sul perché e percome questa straordinaria ricchezza e opportunità di lavoro, per un territorio ai minimi storici per i dati occupazionali, non venga sfruttata. Legato a questo tema è quello del turismo sui cui problemi e proposte operative si sono espresse Anna Cornovaglia e Manuela Feliziani.

Non è stato trascurato il destino del centro storico, di cui Gianfranco Quatrini ha esposto potenzialità e risorse. Lo sport viterbese ha trovato la sua voce in Andrea Barzellotti. I molti cittadini intervenuti, hanno partecipato con entusiasmo, con proposte reali e concrete, sono state individuate le principali istanze di cui l’associazione intende farsi portavoce nelle sedi opportune.

Solidarietà cittadina ieri, ha dato un esempio ammirevole di gestione partecipata e dal basso, coinvolgendo quelli che dovrebbero essere gli attori protagonisti della buona politica: i cittadini.

Maria Immordino per Solidarità cittadina


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1 dicembre, 2012

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