Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il 19 dicembre l'iniziativa "Comunicare con la malattia"

Una giornata intera dedicata ai pazienti ematologici

Condividi la notizia:

– Si è tenuta ieri mattina alla Cittadella della salute la conferenza stampa di presentazione di “Comunicare con la malattia”, la giornata dedicata a pazienti ematologici e familiari, che si terrà il 19 dicembre all’Ospedale Belcolle di Viterbo. Presenti, Patrizia Badini, presidente Ail Viterbo, e Giuseppe Cimarello, direttore sanitario di Belcolle. Al centro, le attività che l’Ail (Associazione italiana contro le Leucemie – linfomi e mieloma), svolge nella provincia ormai dal 1994 e che, per tutto il 2013 sarà rivolto in particolare al sostegno di chi deve convivere con la malattia.

“La giornata del 19 sarà solo la prima di tre dedicate ai pazienti e ai loro familiari, ai quali l’Ail, attraverso personale professionalmente qualificato, vuole dare un supporto psicologico a chi deve affrontare il difficile momento della malattia. Che non è il solo paziente. Anche i familiari sono fortemente coinvolti in questi casi, e diventa fondamentale dare loro gli strumenti per affrontare situazioni così delicate e destabilizzanti. Già a giugno – ha proseguito Badini – abbiamo organizzato e finanziato un corso Ecm per il personale medico ed infermieristico dell’ospedale di Viterbo, con lo stesso intento: sensibilizzare all’approccio con il paziente”.

Ma la presidente Ail non ha mancato di ricordare tutte le attività a cui l’associazione sta lavorando: in primo piano il lavoro fatto per riavere una struttura idonea per il reparto Ematologico, che a breve verrà spostato all’ospedale di Montefiascone, dove i lavori di adeguamento sono stati finanziati nella misura di 1/3 dalla stessa Ail; poi l’attivazione dello sportello, interamente gratuito, dedicato al supporto psicologico per pazienti e familiari; le attrezzature comprate e le figure professionali formate per le esigenze del reparto. Quindi, l’assistenza domiciliare che, oltre a garantire le cure all’interno del proprio ambìto familiare, permettono un grande risparmio per l’azienda sanitaria locale. Infine, ma non per importanza, la Casa Ail.

A breve potranno infatti partire i lavori per la struttura, in località Le Pietrare, con sei appartamenti autonomi dove i pazienti potranno risiedere con i propri familiari, nel periodo delle cure. Anche in questo caso, costi decisamente tagliati per l’azienda sanitaria. “Tutto questo – ha sottolineato la presidente Badini – è stato reso possibile grazie alla generosità dei viterbesi e al lavoro dei volontari. Ed è ancora una volta, che mi rivolgo a loro in occasione della vendita delle Stelle di Natale che ci sarà il 7, 8 e 9 dicembre. I soldi raccolti, saranno ancora utilizzati per tutti questi progetti”.

A fare da eco a Badini, il direttore sanitario di Belcolle, Cimarello. “Sono felice di intervenire in quest’occasione perché il progetto che si sta mettendo in piedi è davvero importante: per motivi personali mi trovo spesso a contatto con famiglie che non riescono a sostenere il disagio della malattia e che spesso finiscono per perdersi. Inoltre, studi dimostrano che un paziente, sostenuto dalla famiglia risponde meglio alle cure cui è sottoposto. Per questo dobbiamo fornire alle famiglie tutti gli strumenti d’aiuto e di comunicazione di cui possano avere necessità”.


Condividi la notizia:
4 dicembre, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/