– “Memoria e attesa”. Sono queste le coordinate della nuova rassegna di Presepi nel centro Storico di Vallerano.
Memoria di un evento, la nascita di Gesù, che ha diviso in due la Storia, in tutti i sensi: cronologico ma anche esistenziale. Ma memoria anche di una iniziativa, il Presepio vivente, interpretato dai ragazzi delle scuole locali e organizzato dalla Parrocchia principalmente (tramite l’Associazione Madonna del Ruscello) in collaborazione con il Comune di Vallerano e con tutte le Associazioni che operano in paese, senza distinzione alcuna.
Un percorso di circa tre quarti d’ora da Porta Nuova (dove è l’ingresso “libero”) alla piazza dell’Oratorio, sede storica del Presepio vivente, che anzi nell’ormai lontano 1977, fu l’iniziativa che restituì a questo luogo la dignità che meritava la più antica piazza di Vallerano, caduta nel frattempo in uno stato di quasi totale abbandono.
Qui nella piazza dell’Oratorio appunto, la manifestazione di quest’anno si congederà dal pubblico, con una originale proposta della scena finale del Presepio vivente, quella dell’adorazione alla Nascita. Ad interpretarla saranno però anziché i ragazzi, una trentina di statue completamente realizzate dalla folta schiera di organizzatori ( tra i quali quest’anno figura anche quest’anno il Liceo Artistico “U. Midassi”di Vignanello .
Un colpo d’occhio davvero suggestivo grazie anche al consueto decisivo contributo di musica e luci l’orizzonte. Tutte i giorni festivi e prefestivi, da Natale alla domenica successiva alla Epifania, dalle 17,30 alle 19,30.
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