Riceviamo e pubblichiamo – L’ordinanza sindacale numero 121/2012, emessa il 31 dicembre 2012, indica alcune limitazioni al consumo dell’acqua ad uso alimentare; questo in attuazione della direttiva 98/43/CE, e del Dlgs numero 31/2001, che tendono a incrementare il livello di protezione del consumatore.
Per la precisione la direttiva comunitaria ha ridotto i valori parametrici relativi alla presenza di arsenico per l’uso dell’acqua, il decreto legislativo ha stabilito l’entrata in vigore delle limitazioni al 31 dicembre 2012.
Provvedimenti adottati
Preso atto che la causa della presenza storica dell’arsenico nelle nostre falde acquifere è di natura geologica e che per giungere a una soluzione definitiva, la Regione Lazio, ha assegnato al territorio di Vetralla la realizzazione di 7 impianti per la dearsenificazione dell’acqua, che sono in fase avanzata di costruzione.
Gli impianti consentiranno l’abbattimento dei valori dell’arsenico e del fluoro per rientrare nei limiti stabiliti dalla legge.
Il progetto generale prevede un impegno di spesa da parte della Regione Lazio di oltre 6 milioni di euro, e il fine lavori, previsto inizialmente per il 31 dicembre 2012, causa problemi burocratici, è slittato di pochi mesi, così come scaturito dalla riunione tenutasi presso la Regione Lazio in data 21 dicembre 2012.
Gli impianti di Capacqua, Cunicchi, la Noce, Setano, Casal Grande, Cinelli, saranno pronti non oltre il mese di giugno 2013, mentre per quanto riguarda l’impianto della Sorgente di Grignano, rientrante nella seconda fase di realizzazione, sarà approntato entro il dicembre 2014.
Per avere una costante informazione sulla situazione generale e sui contenuti dell’ordinanza sindacale è attivo il sito www.comune.vetralla.vt.it, mentre confermiamo che l’ordinanza sarà revocata non appena entrati in funzione gli impianti e verificato il rispetto dei parametri previsti dal decreto legislativo n 31/2001.
Per poter superare la fase di emergenza e ridurre il disagio, per il tramite del gestore del servizio società Talete spa, disporremo la distribuzione di acqua dearsenificata con l’incremento delle esistenti “casette dell’acqua” ubicate nei siti di: a) Vetralla Piazza Funari; b) Cura Via Vittorio Veneto; c) Tre Croci Loc. Prato dei Fiorentini; fino alla copertura della fornitura minima prevista dalla Ausl di 5/6 lt acqua al giorno pro-capite qualora se ne rilevasse la necessità.
Comune di Vetralla
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