Riceviamo e pubblichiamo – È stato firmato l’accordo quadro tra la Regione Lazio e le parti sociali regionali finalizzato a regolare l’accesso e la fruizione della mobilità in deroga per l’anno 2013.
Dato il permanere di una generale situazione di crisi nel territorio laziale e viste le novità legislative per quanto concerne la materia pensionistica, si è reso necessario il proseguimento nell’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga, compatibilmente con le risorse stanziate, al fine di garantire una continuità di protezione sociale dei lavoratori colpiti da sospensioni e cessazioni dell’attività produttiva.
Per effetto delle modifiche legislative in materia di mercato del lavoro, nel 2013 l’accesso alla mobilità in deroga a seguito di licenziamento successivo al 1 gennaio 2013 è sostituito dall’Aspi e mini Aspi. In assenza di questi ammortizzatori è però possibile il ricorso alla mobilità in deroga per un periodo massimo di 4 mesi, sulla base di accordi da sottoscrivere presso la Regione Lazio fino al 30 aprile 2013.
La mobilità in deroga è rivolta ai lavoratori subordinati, licenziati da aziende ubicate nel territorio della Regione, che non siano in possesso dei requisiti per accedere all’indennità di mobilità ordinaria, all’ASPI e mini Aspi e che abbiano un’anzianità aziendale di 12 mesi, dei quali almeno 6 di lavoro effettivamente svolto, compresi i periodi di ferie, festività e infortuni.
Nel caso di licenziamenti avvenuti prima del 1 gennaio 2013, è ammessa la concessione della mobilità in deroga a favore dei lavoratori provenienti dalla mobilità ordinaria e successivamente beneficiari di mobilità in deroga in scadenza al 31/12/1012 che non abbiano usufruito complessivamente degli ammortizzatori a seguito del licenziamento.
In questi casi il nuovo trattamento in deroga è destinato alla maturazione dei periodi dei precedenti ammortizzatori. La concessione della mobilità in deroga, per un periodo di 4 mesi, è concessa anche ai lavoratori licenziati nel 2012 con indennità di disoccupazione a scadenza nel 2013.
I beneficiari degli ammortizzatori sociali, durante tutto il periodo di fruizione, dovranno garantire la loro disponibilità ad aderire a iniziative di politica attiva del lavoro, sia attraverso l’inserimento in tirocini, sia sotto forma di partecipazione a interventi formativi; i lavoratori dovranno quindi presentarsi nei centri per l’impiego territoriali entro 10 giorni dalla presentazione dell’istanza on-line.
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