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Viterbo - Approvate dalla giunta le linee guida in caso di emergenza - Ma il sindaco si affida anche alle preghiere: "Spero solo che non succeda"

Neve, Marini ha un piano…

di Maria Letizia Riganelli
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Il sindaco Giulio Marini alle prese col telefonino e...la neve

– “Io prego per non far nevicare, ma nel disgraziatissimo caso dovesse farlo siamo pronti all’emergenza”.

Il sindaco Giulio Marini sta con le dita incrociate, anche se il meteo per oggi e domani non promette niente di buono. La neve, poca sembrerebbe, dovrebbe cadere anche su Viterbo.

Ma niente paura. Quest’anno il Comune ha deliberato un piano che farà funzionare tutto alla perfezione.

“Il 18 dicembre scorso – dice il sindaco – la giunta comunale ha approvato il piano di emergenza. Un piano importante che ci ha dotati di uno strumento per affrontare l’emergenza. Anche se io continuo a ripetere che sarebbe meglio se non nevicasse. Soprattutto se pensiamo a quanti soldi si potrebbero risparmiare. Dobbiamo capire che Viterbo non è una città di montagna e la neve crea solo disagi e problemi, quasi quanto l’alluvione”.

Dopo l’esperienza dello scorso anno, quando la neve copiosa rese tutte le strade del capoluogo impraticabili per parecchi giorni, Marini ha deciso di fare qualcosa. “La neve porta solo disagi – continua Marini – e dopo averlo provato sulla nostra pelle, lo scorso anno, abbiamo creato un piano per tentare di evitare troppi problemi. Ma ovviamente non possiamo prevedere tutto. Problemi, se nevica ci saranno”.

Nel piano è prevista anche l’attiva partecipazione dei cittadini, che in caso di neve avranno dei compiti precisi tra cui: limitare gli spostamenti con veicoli, se costretti ad usare il proprio veicolo munirsi obbligatoriamente di pneumatici da neve o catene, non abbandonare l’auto in condizioni che possano costituire impedimento alla normale circolazione, non parcheggiare nei punti di interesse pubblico già liberati dalla neve, utilizzare calzature idonee alle condizioni meteo, tenersi informati sulle condizioni di transitabilità delle strade attraverso gli organi di informazione locali, sgomberare dalla neve e dal ghiaccio il suolo pubblico circostante la propria abitazione o attività, provvedere a rimuovere tempestivamente il ghiaccio che si forma sulle grondaie e balconi. La  neve dovrà essere ammassata ai margini dei marciapiedi, è vietato accumularla a ridosso di siepi o di cassonetti di raccolta dei rifiuti.

E se questi sono i compiti dei cittadini in caso di emergenza neve, quelli dell’amministrazione quali sono?

In base al piano il Comune durante il periodo di emergenza dovrà provvedere alla pulizia e salatura delle strade comunali, garantire l’accesso alle scuole, agli uffici pubblici e agli ospedali.

Tutte cose semplici? Non proprio, visto il caos dello scorso anno. Tanto che il sindaco già sta col rosario in mano. Una prece per non far cadere la neve.

Maria Letizia Riganelli


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16 gennaio, 2013

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