Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - L'azienda è fallita nel 2011 - Lettera all'Inps per chiedere la parte restante

Operai da due anni in attesa del Tfr

Condividi la notizia:

La sede Inps di Viterbo

La sede Inps di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo – “In quanto ex operai della Ceramica ‘Eos’, a Fabrica di Roma, distretto industriale della ceramica di Civita Castellana, chiediamo che ci venga pagata l’ultima rata del Tfr di tesoreria da parte dell’Inps.

Dopo la chiusura nel settembre 2008 per fallimento nel maggio 2011, ancora oggi aspettiamo di ricevere metà del Tfr di tesoreria.

Con i pochi soldi che riceviamo per la mobilità, paghiamo l’Irpef (nazionale, regionale e comunale) e le trattenute sindacali come tutti gli altri lavoratori, paghiamo le bollette e, per i pochi fortunati che posseggono una casa, anche l’Imu. Anche perché, se non pagassimo, ci tornerebbe indietro una batosta maggiorata da parte di Equitalia.

Questo, senza che nessuno capisca le difficoltà di un ex lavoratore.

Come mai, quando c’è da riscuotere dai cittadini sono tutti solerti e quando c’è da pagare i cittadini, come in questo caso spetta all’Inps, sopraggiungono difficoltà burocratiche enormi?

Sono due anni che aspettiamo questi soldi; sono mesi che i sindacati ci rassicurano che “fra poco arriveranno”, sono decine di volte che andiamo all’Inps provinciale a reclamare quanto ci spetta.

Ormai siamo stanchi.

Chiediamo all’Inps e a coloro i quali sostengono di rappresentarci, di farci realmente sapere quando ci verrà pagato il dovuto.

Operai ex Ceramica Eos


Condividi la notizia:
18 gennaio, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/via-sandro-pertini-strada-pubblica-chiusa-con-sbarra/