![]() Un momento del concerto di Capodanno |
![]() Il maestro Stefano Vignati |
![]() La violinista Liliana Bernardi |
![]() Il pubblico in sala |
![]() Il maestro Vignati con il presidente di Unindustria Merlani |
(p.p.) – Il concerto scalda il Capodanno (gallery – video – frammenti: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6).
Rivive la magia della musica nel tradizionale concerto del primo gennaio con l’orchestra del Tuscia operafestival diretta con la solita passione dal maestro Stefano Vignati. Con una novità, perché l’evento di ieri è stato ospitato al cinema Genio di Viterbo.
Un appuntamento diventato ormai una tradizione e nel quale ancora una volta si sono ritrovati numerosi viterbesi, autorità e affezionati alla performance musicale che inaugura il 2013.
Le prime note sono state per l’Overture dall’Impresario teatrale di Mozart. Appena concluso il brano, la voce fuori campo di Paolo Manganiello ha introdotto i diversi brani scandendo e spiegando la scaletta.
E’ stata quindi la volta dell’intensa interpretazione solista di Liliana Bernardi che, accompagnata dall’orchestra del Tuscia operafestival e del progetto di Alta formazione Prove d’orchestra, ha eseguito il Concerto per violino e orchestra di Beethoven.
Una performance particolarmente sentita dal pubblico che, rapito, ha seguito l’esecuzione della violinista, viterbese doc, che nel suonare si immergeva completamente nella musica interpretando prima con il corpo, poi con lo sguardo e infine con le mani.
Lunghi applausi hanno introdotto il bis, la Meditation dall’opera Thais di Jules Massenet per poi arrivare al Mattino di Edward Grig, tratto da Peer Gynt che ha chiuso il concerto.
Gli spettatori hanno talmente apprezzato da chiedere all’orchestra di non smettere. E’ stato eseguito così Il signor Bruschino di Gioacchino Rossini, che ha stupito e impressionato gli spettatori con il particolare effetto degli archetti sbattuti ritmicamente sul leggio dai secondi violini come richiesto dall’autore.
Mozart, prima, e Rossini poi nell’ultimo bis richiesto di nuovo dal pubblico hanno chiuso il concerto del primo gennaio.
“Sono davvero molto contento – ha commentato alla fine il maestro Stefano Vignati -. Il Genio è un gioiello e l’acustica è ottima. Anche il pubblico sembra aver apprezzato molto e l’ultimo e inaspettato bis che ci ha chiesto, mi pare dimostrarlo. Non potevamo iniziare meglio questo nuovo anno“.
Tante le autorità presenti al concerto. C’erano tra gli altri il presidente di Unindustria Domenico Merlani, gli assessori comunali Maria Antonietta Russo e Paolo Muroni, il subcommissario dell’Arpa Giovanni Arena, l’ex assessore Claudio Ubertini e Aldo Perugi.
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