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– Venerdì 1 febbraio alle 17 presso lo spazio Arci Il Biancovolta, via delle Piagge, 23, Viterbo, in occasione della Festa provinciale e del tesseramento Anpi e del 69esimo anniversario del martirio di Mariano Buratti, verrà presentato il libro “Forte Bravetta. Una Fabbrica di morte dal fascismo al Primo dopoguerra” di Augusto Pompeo (Roma, Odradek, 2012, pp. 300).
Ne discute con l’autore Giovanna Tosatti (Università degli studi della Tuscia); coordina Silvio Antonini (Presidente Anpi Cp Viterbo); letture a cura di Laura Antonini, Pietro Benedetti.
Forte Bravetta è uno dei tanti forti militari che formano il “campo trincerato” che circonda Roma a partire dalla fine del XIX secolo.
Situato non lontano da villa Doria Pamphilj e il Gianicolo, è tristemente noto per avere ospitato, su un terrapieno posto al suo interno, le condanne a morte eseguite nella città di Roma dal 1932 fino al 1945.
Le condanne considerate sono complessivamente centotrenta su sentenze del Tribunale speciale, delle autorità tedesche e, dopo la Liberazione, a seguito di procedimenti celebrati da tribunali italiani e angloamericani.
Il libro dà conto delle fucilazioni, della condizione carceraria a Regina Coeli, con sullo sfondo le vicende della guerra, le azioni partigiane e le repressioni nazi-fasciste.
L’autore ha ricostruito le vicende di coloro che terminarono la loro vita all’interno del forte sulla base di documenti (fotografie, resoconti della polizia, relazioni dei questori, lettere dei condannati e dei loro congiunti) e di interviste a testimoni di quei tragici eventi relativi a un arco di tempo di grande importanza per la storia d’Italia: l’ascesa e l’affermazione del fascismo, la Seconda guerra mondiale, la Resistenza e la Liberazione.
Le storie individuali di oppositori e di resistenti al fascismo e al nazismo, di agenti segreti al servizio di potenze in guerra con l’Italia, di collaboratori dei tedeschi e dei fascisti repubblicani e anche di persone accusate di aver commesso delitti comuni, compongono una narrazione corale e avvincente.
Augusto Pompeo (Roma, 1945), archivista di Stato, è titolare della cattedra di Archivistica contemporanea presso la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Roma. È autore di pubblicazioni di storia e di storia delle istituzioni moderne e contemporanee, collabora con il Centro Studi della Resistenza dell’Anpi di Roma e del Lazio.
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