![]() La senatrice Laura Allegrini |
– Il voto è alle porte e passato martedì, si riapre la campagna elettorale per le comunali. Laura Allegrini, senatrice Pdl uscente, punta tutto sulla vittoria del centrodestra per avere possibilità d’essere rieletta, essendo al tredicesimo posto nella lista Pdl del Senato.
In un quadro difficile da interpretare, con Rodolfo Gigli (ex Dc) e Ugo Sposetti (ex Pci) che vanno a braccetto con la benedizione di Fioroni. Che sta succedendo?
“Direi che la politica nazionale è in fermento. La crisi dei partiti , la frammentazione delle coalizioni, la crisi del bipolarismo, hanno ripercussioni anche a livello locale. Non mi meraviglia che Gigli cerchi a Viterbo un accordo con il Pd.
Del resto in Regione appoggia Zingaretti. La sua mi pare una scelta di campo. Credo comunque che se anche i partiti si orientassero per le prossime comunali a Viterbo su liste civiche, sarebbe difficile trasferire un voto tradizionalmente di destra su un candidato marcatamente di sinistra. Ora, più semplicemente, è cominciata la corsa al carro…. Un film già visto”.
C’è l’incognita Filippo Rossi…
“Se devo dire la verità non lo conosco molto, ma mi sembra che non perda occasione per pontificare. Un conto è organizzare eventi, altro è amministrare”.
Giulio Marini sarà il candidato del Pdl alle comunali?
“E’ l’uomo con l’esperienza amministrativa per cambiare se decide di più e si libera del peso d’amministratori eccessivamente ambiziosi o troppo condizionati in amministrazione da posizioni personali. La somma di piccole visioni non fa una grande visione del futuro della città. Direi che ci vuole il coraggio del salto di qualità, salvando quello che è stato fatto bene. A me questo luogo comune del cambiare tanto per cambiare, non piace troppo. Si cambia quando c’è un’alternativa migliore”.
E’ tornato di moda il tema dell’aeroporto. Quante chiacchiere ancora dovremo sentire sullo scalo?
“Ne dovremo sentire tante”.
Lei è candidata al Senato. Pensa davvero che il Pdl in Regione e al Parlamento ce la possa fare? Perché dare ancora fiducia a Berlusconi e a Storace, che in un momento in cui si parla di rinnovamento, non sono una novità?
“Beh, certo che Bersani e Zingaretti invece sono nuovi di zecca… Storace è stato un grande presidente di Regione, il nostro territorio ricorda ciò che è stato fatto e i benefici che ne ha tratto e non mi pare che quello che c’era prima di lui o è venuto dopo regga il confronto.
Berlusconi, che in realtà è una di quelle persone capaci di rinnovarsi pur rimanendo sempre lo stesso, è l’unico che ha caparbietà, fantasia e coraggio per rilanciare. Dice cose giuste che, in verità già diceva a Tremonti. Ha in serbo mosse per rimettere in modo l’economia che è ciò che tutti vogliamo. Io quello che dice Bersani, tranne il solito richiamo alla patrimoniale, non l’ho mica capito”.
Marcello Meroi si è schierato con Fratelli d’Italia e in Provincia faranno di tutto pur di non farla entrare in consiglio per la sostituzione di Simeone. Lei è la prima dei non eletti. Come mai ce l’hanno tanto con lei?
“Oggi potrei dire che essendo passato con Fratelli d’Italia forse non gradisce l’ingresso di un altro esponente del Pdl. Perché poi ce l’abbia con me non lo so, ma ora che mi ci fa pensare, dev’essere proprio vero, dato che non lo ha mai smentito. Comunque è un problema suo. Forse più psicologico che politico”.
Giuseppe Ferlicca
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