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Riceviamo e pubblichiamo – “Facciamo chiarezza sull’arsenico nelle acque”.
Venerdì 15 febbraio, alle 17,30 nella sala canonica in Piazza Vittorio Emanuele a Vetralla, il circolo Pd “Peppino Impastato” organizza un’iniziativa per affrontare il problema e analizzare le soluzioni.
Interverranno Rossana Cintoli (resp. Arpa Lazio), Said Khalill (Oncologo), Stefano Grego (docente di Chimica del suolo all’università della Tuscia), Serenella Ranucci (candidata Pd al Parlamento).
“Quello dell’arsenico è un problema che definirei planetario – spiega Stefano Grego -. In Italia solo da poco tempo ci si è accorti della serietà sanitaria legata a esso. L’Organizzazione mondiale della salute ha stabilito che un individuo può ingerire a settimana fino a 15 microgrammi di arsenico per chilogrammo, tenendo conto però che l’arsenico ci arriva non solo attraverso l’acqua ma anche con il cibo: per questo è stato necessario modificare la normativa diminuendo il limite massimo.
È bene chiarire che i limiti che sono stati imposti in tempi utili dall’Unione Europea sono stati motivati dalla necessità di salvaguardare la salute del cittadino senza creare allarmismo, ma nel nostro Paese la situazione è stata trascurata a tutti i livelli, nazionale, regionale e comunale.
In tutti i Paesi le autorità si sono mosse tempestivamente provvedendo a diminuire il contenuto di arsenico; persino i paesi poveri, come ad esempio il Bangladesh, hanno risolto questo problema. Il mondo si è mosso, ma l’Italia comincia solo ora e con estremo ritardo, pagando per giunta le ammende. Una situazione che se presa in tempo si sarebbe risolta con facilità, ora si è trasformata in vera e propria emergenza”.
La cittadinanza tutta è invitata quindi all’ incontro semplicemente per saperne di più, per ottenere risposte dagli specialisti e per acquisire consapevolezza di un problema troppo a lungo trascurato.
Circolo Pd Peppino Impastato Vetralla
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